Finanza
«Passaggio al Giglio anche 7 giorni prima»
«Schettino voleva fare il passaggio ravvicinato al Giglio già la settimana prima. Ma non fu possibile perchè non c'erano le condizioni adatte, c'era troppo mare e l'idea fu abbandonata». Lo ha detto...
«Schettino voleva fare il
passaggio ravvicinato al Giglio già la settimana prima. Ma non fu possibile perchè non c'erano le condizioni adatte, c'era troppo mare e l'idea fu abbandonata». Lo ha detto ieri il primo ufficiale Giovanni Iaccarino. Il quale ha anche riferito che il 13 gennaio 2012 il passaggio rasente alla costa del Giglio non compariva negli avvisi ai passeggeri. Come la settimana prima. Entrambe le volte, quindi, Schettino chiese ai suoi ufficiali di variare la rotta andando sul Giglio la sera stessa dopo essere salpato da Civitavecchia. Iaccarino ha anche precisato che per «navigazione turistica» si intende il passaggio ravvicinato alla costa e così viene comunicata ai passeggeri. Ma non fu avvisato né il 13 gennaio, né sette giorni prima: «Il passaggio venne pianificato la sera stessa, non era nei programmi ufficiali».
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