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Grosseto

«La fiancata non è così danneggiata»

«La fiancata non è così danneggiata»

Gabrielli fa il punto sulla rimozione: i tempi sono rispettati. Parte anche il nuovo piano-rifiuti

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ISOLA DEL GIGLIO. «Tutto procede secondo programma e progetto. La condizione della fiancata è sicuramente migliore delle ipotesi peggiori e comunque in quella indicazione che ci si aspettava dal consorzio di imprese».

Lo ha detto il commissario Franco Gabrielli parlando all'Isola del Giglio dopo l’incontro che si è tenuto ieri a Roma con le istituzioni per fare il punto della situazione.

«Questa nave non sta in una bacinella, sta in mezzo al mare e quindi subisce tutte le vicende che il mare ogni volta presenta. La macchina non si è fermata, le attività stanno andando avanti e guardiamo al primo semestre del prossimo anno per realizzare il sogno del Giglio. Ma non ci innamoriamo delle date».

Adesso inizia la seconda fase, con la messa in sicurezza della Concordia in vista dlel’inverno.

«Le attività non si sono mai fermate sia per la ricerca dei dispersi che le operazioni per la rimozione del relitto. È stato vinto il gran premio della montagna ma il traguardo non è ancora alla vista e anche se fosse alla vista è un tratto di strada che deve essere fatto con molta attenzione senza facili trionfalismi».

Gabrielli ha spiegato anche che «La nave ha subito un leggerissimo spostamento che al momento non desta particolari preoccupazioni e anzi può essere considerato fisiologico. Questo però ci dice, se mai ce ne fosse bisogno, che c'è l'urgenza di fare le opere di messa in sicurezza della nave quanto prima».

Saranno piazzati dei sostegni sotto alla nave, per impedire altri spostamenti anche in presenza di forti mareggiate. Al tempo stesso inizieranno i lavori di installazione delle catene sul lato di dritta, quello che era immerso, alle quali saranno agganciati i cassoni che consentiranno, insieme a quelli a manca, il galleggiamento. Tutte operazioni che saranno effettuate in contemporanea alla ricerca dei resti dei dispersi.

Infine, anche con l’impegno di aziende maremmane, si sta lavorando a un nuovo piano dei rifiuti, perché la nave sarà progressivamente svuotata degli arredi e di tutto quanto sarà possibile togliere dall’interno ora che è in posizione dritta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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