Finanza
Ancora bombe d’acqua e trombe d’aria
Gavorrano, Scarlino e Massa Marittima: valanghe di pioggia in poche ore, danni e paura. A Grosseto grandinata e disagi
SCARLINO. Non c’è pace per la Maremma martoriata dal maltempo. Negli stessi minuti in cui da Massa Marittima arrivava la tragica notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Yannick Link, il bimbo di sei anni travolto con il padre – ancora disperso – dalla furia del torrente Satello al Cicalino, sulla zona nord della provincia si scatenava un nuovo inferno.
Dalle due del pomeriggio sull’area di Potassa- Valpiana, nei comuni di Gavorrano e Massa Marittima, una nuova “bomba d’acqua”: nell'arco di due ore sono caduti al suolo 68 millimetri di pioggia, tutti concentrati in una porzione di territorio a cavallo tra i comuni di Gavorrano, Scarlino, Massa Marittima e Follonica. Provocando, ancora una volta, danni significativi.
In particolare a Potassa, colpita da una tromba d’aria che ha scoperchiato qualche tetto; a Prata un fulmine ha danneggiato il campanile, la Gora delle Ferriere a Valpiana ha subito una rottura arginale. Allarme per il livello del Bruna, sul quale è stato attivato il servizio di piena.
A Bagno di Gavorrano oltre all’acqua è venuta giù anche la grandine. Chiuso un tratto di via Marconi, completamente allagato; inondati anche i garage e gli scantinati. «Appena rientrata da lavoro sono dovuta andare a svuotare il mio box auto e quello di mia madre – racconta una ragazza che abita al Bagno – Anche stavolta abbiamo dovuto metterci gli stivali e tentare di arginare i danni. Ci abbiamo messo ore». Solo col calar del sole la situazione si è normalizzata.
Allagamenti, danni e tanta paura anche a Scarlino Scalo, in particolare nella zona di Santa Rosa: come accadde alcuni anni fa, garage e cantine si sono riempite d'acqua. Anche il sindaco Maurizio Bizzarri ieri nel tardo pomeriggio ha messo su gli stivali ed è andato a dare una mano nell’emergenza, colpito tra l’altro in prima persona: proprio sua moglie, infatti, era rimasta bloccata in auto nella zona della Pieve.
«Mai visto niente di simile – racconta Bizzarri – nel giro di mezz’ora è scesa tanta di quell’acqua che siamo stati costretti a chiudere il tratto della vecchia Aurelia che da Scarlino Scalo arriva fino al Bagno di Gavorrano. La via è stata interrotta al traffico fino alle 17. Non solo: anche nella zona della Pieve si sono verificati disagi: un fiume d'acqua ha riempito la carreggiata in pochi minuti. Ora la situazione pare essere tornata alla normalità ma se piove nuovamente su Massa Marittima rischiamo di avere grossi problemi».
Il sindaco ha scritto anche su Facebook un messaggio di allerta rivolto ai cittadini che abitano nelle zone interessate dall'inondazione. «Non uscite di casa se non è necessario», ha scritto Bizzarri. Sott’acqua, a Scarlino Scalo, gli impianti sportivi comunali, con lo stadio trasformato in una gigantesca piscina. Mentre l’area delle Padulette pareva un lago.
Fiume d'acqua anche a Valpiana dove il torrente che attraversa la frazione massetana ha esondato, creando disagi agli spostamenti.
Anche Grosseto, ieri, è stata colpita da piogge violentissime e grandinate. Nessun danno particolare, ma tantissimi disagi alla circolazione per automobilisti e pedoni. Il servizio sulla tragedia
del Cicalino a pagina 3
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