Sicurezza
Nubifragio in Maremma: ritrovato il corpo del turista svizzero disperso da sabatoro
Il cadavere dell'uomo è stato rinvenuto più a valle rispetto al punto in cui era stato recuperato il figlio. La moglie, unica superstite, all'obitorio per i riconoscimenti ufficiali - LA CRONACA
FOTO Torna l'incubo alluvione /2
È stato ritrovato anche il copro di Markus Link, il turista tedesco disperso da sabato. Il copro dell'uomo è stato rinvenuto un chilometro più a valle rispetto al punto in cui lunedì era stato rinvenuto il figlio Yannick di sei anni, di cui si erano perse le tracce nella notte tra sabato e domenica a causa del maltempo nel Grossetano. Lunedì erano riprese le ricerche dei vigili del fuoco nei torrenti e fossi situati tra l'agriturismo Il Cicalino, dove è successo il fatto, e la pianura che procede verso il mare (FOTO).
Il fatto. La famiglia, di nazionalità Svizzera e residente a Berna, si trovava nella zona per vacanza. Sul posto sono impegnati i sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno e squadre di terra di Grosseto. Elisabeth Schneider, 43 anni, non ce l'ha fatta ad afferrare dall’abitacolo dell’auto e portare in salvo il suo Yannick, 6 anni, e il marito, Markus Link, 43. Una valanga d’acqua si è staccata dalla collina alle loro spalle mentre erano fermi su un ponticello nelle campagne di Massa Marittima, dove erano arrivati da poche ore per passare le vacanze al Cicalino.
Non è chiaro se al volante si sia seduto il marito o, come pare più probabile, la moglie. Fatto sta che appena usciti dal cancello del ristorante e aver percorso la discesa che finisce in una conca dove la strada – la consortile di Montebamboli – è attraversata dal torrente Satello, si fermano poco prima del piccolo ponte. Probabilmente per prudenza l’uomo potrebbe aver deciso di guadare da solo con l’auto il torrente, che ormai sommergeva il ponte. E per questo, una volta uscita la moglie, si sarebbe spostato sul lato di guida per passarle il bambino.
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La donna ha provato ad aprire lo sportello ma l’acqua alta gliel’ha impedito. Così è uscita dal finestrino. «Mi ha detto: tieni Yannick e andate a piedi, io vi raggiungo», ha raccontato la signora Schneider ai soccorritori. È stato un attimo: una valanga d’acqua si rovescia sull’auto, la solleva, la fa girare e la sbatte sul parapetto di metallo del ponte. Che non regge. La Citroën viene trascinata via dalla corrente con Markus e Yannick dentro, sotto gli occhi atterriti della donna.
VIDEO il racconto della tragedia di Francesca Ferri
TUTTI GLI AGGIORNAMENTI:
Ore 18.30: sospese le ricerche del padre. Si sono interrotte, a causa del maltempo, le ricerche del turista svizzero trascinato via dal torrente Satello la notte di sabato nella zona del Cicalino a Massa Marittima. Le forze dell'ordine, gli operatori dei vigili del fuoco e della Protezione civile, coordinati dalla prefettura di Grosseto nella sala crisi, hanno scandagliato senza riposo la zona alla ricerca del disperso anche dopo il ritrovamento del corpo del figlio di 6 anni trascinato via con lui dalla furia del fango e dell'acqua.
Il team delle ricerche sarà potenziato già da martedì con l'arrivo delle unità cinofile della polizia, i cani molecolari, specializzati per la ricerca e il soccorso di persone. Martedì è previsto anche il riconoscimento del piccolo da parte della madre.
Ore 15: ritrovato il corpo del bambino. Il corpo del bambino è stato trovato a 7 chilometri da dove la loro auto è stata investita dalla piena. Il corpicino era sul greto del torrente Sata, nelle cui acque si getta il Satello, non lontano dal punto in cui il corso d'acqua si immette nel fiume Pecora. Intanto proseguono le ricerche del padre, Markus Link, 43 anni, di cui ancora non c'è traccua. Impegnati sommozzatori, unità cinofile, squadre del soccorso acquatico. Si cercherà tra la fitta vegetazione lungo i corsi d'acqua e nelle aree alluvionate ed ancora allagate.
Ore 13.10. Proseguono senza sosta le ricerche da parte dei vigili del fuoco, sia il gruppo sommozzatori che il nucleo Saf, del babbo e del figlio di 6 anni tuttora dispersi dopo essere stati travolti dal torrente Satello in piena nel comune di Massa Marittima. La madre ha riconosciuto ufficialmente due giacche a vento, una del padre e l'altra del figlio, una felpa del padre e uno zainetto, recuperati qualche ora fa dai sommozzatori nel fango intorno al letto del torrente. Le ricerche, molto difficoltose, proseguiranno per tutta la giornata di oggi e domani non è escluso che inizino anche delle battute a terra.
Ore 11:40. A trenta ore dalla tragedia, i carabinieri di Massa Marittima hanno avuto un nuovo colloquio con Elisabeth Schneider. La donna, che sabato 5 ottobre ha visto scomparire marito e figlio di 6 anni travolti dal torrente Satello, si era sentita male e, sotto choc, non aveva potuto fornire indicazioni precise per ricostruire la dinamica della tragedia. Sul nuovo colloquio vige uno strettissimo riserbo ma un elemento riesce a trapelare: Schneider avrebbe fornito alcuni elementi utili a far luce su quella notte. I carabinieri stanno anche facendo verifiche sugli indumenti, un giacchetto da uomo e una scarpina da bambino, trovati domenica, e sull’auto ripescata nel torrente e stanno preparando l’informativa da presentare all’autorità giudiziaria. Intanto i sommozzatori dei vigili del fuoco proseguono le ricerche dei corpi dei due dispersi.
VIDEO Il tragitto compiuto dall'auto prima della tragedia
VIDEO/2 Il racconto di un testimone: "Ecco come l'auto è stata inghiottita"
LA MAPPA DELLA TRAGEDIA
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