Il Tirreno

Grosseto

190 mm di pioggia in poche ore

I dati sono da record: precipitazioni fuori norma al Madonnino e sulle Colline

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GROSSETO. È stato un fine settimana estremo, di precipitazioni record. Dopo un trimestre quasi asciutto in 36 ore ottobre ha ri-equilibrato i report. In modo clamoroso. Al Madonnino, per fare un esempio, sono caduti tra venerdì notte e sabato notte oltre 190 mm di pioggia. Ormai non può essere più considerato un caso. Negli ultimi dieci anni, in autunno, gli eventi di questo tipo sono stati frequenti in Maremma. Se prendiamo Braccagni scopriamo che dal 2004 a oggi è andato sotto 4 volte. E non è questione di canali e fossette più o meno pulite. No, il problema è la quantità d'acqua che si concentra in poche ore (in passato non succedeva - lo dicono i pluviometri) e che non può essere ricevuta dai fiumi, dai torrenti, così come li ha disegnati la natura nel corso dei secoli.

Se nel novembre del 2012 i record arrivavano tutti dall'area Fiora-Albegna-Osa, stavolta sono stati il comprensorio metallifero, la valle del Bruna, la piana che collega Roccastrada con Grosseto e le pendici dell'Amiata a far registrare i valori più alti. Già detto di Braccagni, gli altri pluviometri che hanno toccato cifre significative nella 24 ore risultano Caldana (134 mm), Valpiana (127 mm), Monte Antico (122 mm), Santa Fiora (119 mm), Massa Marittima (117 mm), Paganico (117 mm), Cana e Roccalbegna (110 mm).

Ma le precipitazioni cumulate dai pluviometri nelle 24 ore non danno fino in fondo l'idea della valanga d'acqua caduta sulla Maremma. Sì, perché il range temporale è in realtà ulteriormente ridotto. In alcune zone per esempio, sono arrivati a cadere fino a 100 mm in tre ore. Numeri impressionanti. Con stime sui tempi di ritorno nell'ordine di 50 anni, nel caso di Braccagni. Numeri che spiegano le esondazioni nella zona nord della provincia, l'alluvione di Braccagni e la sofferenza che tutt'ora vive il reticolo idraulico (canali, fossi, fogne) nella piana che un tempo era il lago Prile. Per ritrovare un ottobre così generoso (si fa per dire) bisogna tornare agli ultimi giorni del mese del 2004, anche allora un fine settimana.

Un'ultima curiosità. Tra il 1961 e il 1990, trentennio di riferimento per i confronti, i report del Lamma su Grosseto raccontano che ottobre fa segnare una media di 87 mm di pioggia nei 31 giorni. Ecco, è più o meno la stessa cifra che è caduta alle porte della città in un quattro ore, l'altra sera. Un piccolo diluvio troppo concentrato per non fare danni e che a fine mese potrebbe regalare all'ottobre 2013 il record assoluto degli ultimi 50 anni, fino a oggi detenuto dal 1987 con 340 mm.

Gabriele Baldanzi

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