Finanza
Summit per l’incendio doloso
Domani i vertici Promomar incontrano le forze dell’ordine
SCARLINO. Proseguono le indagini sul rogo appiccato alla sede della Promomar al Puntone.
Le forze dell'ordine stanno investigando su ogni fronte possibile per rintracciare rapidamente il colpevole dell'incendio doloso che venerdì intorno alle 7 di mattina ha interessato gli uffici amministrativi della società che gestisce la Marina di Scarlino. Fortunatamente le fiamme non hanno fatto molti danni: l'edificio a pochi metri dall'ingresso del porto del Puntone è stato realizzato con del legno ignifugo che ha resistito in modo ottimale al fuoco, anche grazie all'intervento immediato (dopo una segnalazione) del personale della struttura che con degli estintori ha spento il rogo. In quel momento all'interno della struttura non c'era nessuno: chi ha appiccato l'incendio forse lo sapeva e sapeva anche che quella mattina non c'era il personale addetto alle pulizie. Un atto grave, così lo hanno giudicato sia il sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri, e il presidente della Promomar, Leonardo Pagni.
Intanto per domani è fissato un primo incontro tra i vertici aziendali e le forze dell'ordine per fare il punto della situazione: la speranza è che episodi simili non si verifichino più altrimenti la questione si complicherebbe. La società che gestisce il porto non ha idea di chi possa essere stato, non ha avuto ultimamente segnalazioni o avvertimenti, e neppure sono in atto contenzioni con qualcuno in particolare. (p.v.)
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