Il Tirreno

Grosseto

Sorpresa, in maggioranza si torna Uniti

di Sabino Zuppa
Sorpresa, in maggioranza si torna Uniti

Ottenuto il rimpasto di giunta, i Moderati rientrano nel gruppo da cui erano usciti: ecco i nuovi assetti nel centrosinistra

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ORBETELLO. Tutto pronto per il nuovo look del consiglio comunale di Orbetello che si proporrà, con tutti i suoi cambiamenti, mercoledì 9 ottobre alle 14,30 nel municipio lagunare.

Dopo il rimpasto di giunta ufficializzato qualche giorno fa dal sindaco Monica Paffetti, cambieranno i volti al suo fianco sul palco riservato agli assessori: alla sua sinistra non ci sarà più Luca Aldi, ma siederà uno dei tre nuovi assessori che proseguiranno l’avventura amministrativa della giunta lagunare.

Mauro Barbini, Roberto Miralli e Mario Chiavetta, questi i tre nomi nuovi che, come auspicato da Monica Paffetti, proveranno a dare nuova linfa ed energia all’attività amministrativa lagunare.

Ma la notizia politicamente più rilevante in consiglio è un’altra: a partire da mercoledì prossimo si ricompatterà il gruppone degli “Uniti per il cambiamento” e verrà ufficialmente sciolto il gruppo dei Nuovi Moderati, l’artefice in pratica e il promotore di tutti questi nuovi assetti nell’esecutivo, grazie anche a una collaborazione con alcune correnti del Pd lagunare e provinciale.

Il nuovo capogruppo sarà Luca Aldi, leader di una formazione che proverà a proporre un segnale politico di grande compattezza della maggioranza e che, tuttavia, dovrà fare i conti con gli inevitabili mal di pancia degli esclusi. E molto dipenderà da come andranno le cose, nell’immediato futuro, per il Pd orbetellano, partito in cui il congresso per l’elezione del segretario potrebbe confermare, ma anche rompere, gli attuali equilibri.

Altra questione importantissima che dovrebbe trovare una risposta mercoledì prossimo sarà la nomina del nuovo presidente del consiglio comunale, visto che Mario Chiavetta, nominato assessore, lascerà il posto vacante. In apertura di seduta sarà il vice Roberto Berardi ad assumere la direzione delle operazioni e poi si procederà alla votazione, tramite scrutinio segreto, del nuovo rappresentante.

Da tempo ormai si da per scontata la nomina di Carlo Vaselli, il terzo uomo dei Nuovi Moderati che troverebbe anch’egli una collocazione di prestigio: ma nell’oscurità dell’urna non sono esclusi risultati a sorpresa. Un po’ perché Vaselli non sarà certamente accettato dall’opposizione, e fino a qui niente di strano, ma anche perché nella maggioranza potrebbe saltar fuori qualche franco tiratore.

Vedremo dunque cosa succederà in questo primo consiglio del “Paffetti bis” in cui, dopo le comunicazioni di rito, si partirà dalla risposta alle interrogazioni dell’opposizione consiliare, presentatea sui finanziamenti per la messa in sicurezza delle scuole. Poi ci sarà il riconoscimento di debiti fuori bilancio riguardanti l’alluvione del novembre 2012 e quello riguardante il lavori di sepoltura su aree date in concessione nei cimiteri comunali. Infine si discuterà del regolamento comunale per l’esercizio della attività di spettacolo viaggiante e della cessione di partecipazioni societarie che non presentano i requisiti per il mantenimento.

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