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Grosseto

Nubifragio in Maremma: sospese per il buio le ricerche di padre e figlio dispersi

Nubifragio in Maremma: sospese per il buio le ricerche di padre e figlio dispersi

In auto sono stati travolti dall'esondazione di un torrente a Massa Marittima. Salva la madre, fatta uscire in tempo dalla vettura dal martito. Sono 23 le persone evacuate nella frazione di Braccagni. Frane e strade bloccate. Treni: stop alla circolazione sulla Siena-Grosseto  - SEGNALATECI I DISAGI O LE RICHIESTE DI AIUTO - METEO

FOTO Torna l'incubo alluvione /2

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GROSSETO. Sono andate avanti tutta la notte e sono ancora in corso le ricerche di padre e figlio (che avrebbe 6 anni) trascinati via dalle acque del torrente Satello che stavano attraversando con la loro autovettura a Massa Marittima nel grossetano (FOTO). La mamma anche lei nella vettura invece è riuscita a salvarsi. La famiglia è nazionalità Svizzera e residente a Berna e si trovava nella zona per vacanza. Sul posto sono impegnati i sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno e squadre di terra di Grosseto.

L'uomo si chiama Markus Link e ha 45 anni. Era arrivato in Toscana da alcuni giorni con il figlio e la moglie Elisabeth Schneider, 43 anni.

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ORE 19,45: ricerche sospese per l'oscurità. Sono state interrotte con l'arrivo del buio, e riprenderanno domani mattina (lunedì), le ricerche del padre e del bambino svizzeri dispersi per il maltempo nel Grossetano. Sulla zona, tra l'altro, in serata ha ripreso a piovere. Al lavoro ci sono una trentina di vigili del fuoco dei comandi di Grosseto, Livorno, Firenze e Pistoia, con sommozzatori, e cinofili. Nelle ricerche sono impegnato anche anche agenti del corpo forestale dello Stato, carabinieri e volontari.

ORE 19: la Procura apre un'inchiesta. La procura di Grosseto ha aperto un'inchiesta sulla tragedia che ha coinvolto la famiglia svizzera nella zona di Massa Marittima dove il padre e il figlio di 6 anni, tuttora dispersi, sono stati trascinati via dalla furia delle acque del torrente Satello. Il sostituto procuratore che coordina l'inchiesta è Alessandro Leopizzi. Le indagini sono affidate ai carabinieri.

ORE 17,50: il lavoro dei sommozzatori. Continuano con perlustrazioni dei sommozzatori del servizio Saf dei Vigili del fuoco le ricerche di padre e figlio dispersi nella campagna di Massa Marittima sabati notte dopo essere stati travolti da un'onda di piena di un torrente. I sommozzatori si stanno concentrando su due ampi specchi d'acqua che si sono formati lungo il reticolo di fossi e torrenti esondati  ieri sera. La zona è tra Massa Marittima e Marsiliana, un'area di antica bonifica tuttora soggetta a trasformarsi in parte in palude quando ci sono forti precipitazioni atmosferiche. L'area si trova a pochi chilometri di distanza dal mare dove sfocia il fiume Pecora, che riceve acque proprio dai fossi e dai torrenti rimasti alluvionati. I sommozzatori, fra i vari metodi di ricerca, usano anche un cavo tirato ai due capi, tenendolo sotto il peso dell'acqua, per impattare eventualmente con ostacoli non visibili dalla superficie. Altra ipotesi è che i corpi siano rimasti incastrati in cavità scavate dalla forza della corrente o in punti, che sono molti, dove la vegetazione lungo i corsi d'acqua di questa zona è molto fitta e impenetrabile.

VIDEO Il tragitto compiuto dall'auto prima della tragedia

ORE 16: la famiglia era appena arrivata per una settimana di vacanza. Era arrivata sabato in Maremma, per una vacanza di una settimana all'insegna dello sport all'aria aperta e del relax nelle città d'arte della Toscana, la famiglia svizzera di cui ancora si cercano i corpi del padre e del bambino di 6 anni dispersi a causa di una ondata di maltempo ieri sera."Già da qualche anno avevano l'abitudine di venire qui a fare una settimana di sport all'aria aperta - dice il trainer della comitiva a cui appartiene la famiglia, Ugo Rey - Ieri sera sono andati a mangiare al ristorante dell'agriturismo dove siamo ospitati, stamani era prevista per i due coniugi la prima seduta di allenamento su un itinerario di 10 chilometri da fare in jogging, poi avrebbero fatto ginnastica all'aria aperta".Per lui, Markus Link, 45 anni, era la quarta volta di questo tipo di vacanza nell'agriturismo Il Cicalino, per la moglie, Elisabeth Schneider, 43 anni, la terza. "Lo facevano per passione e per stare all'aria aperta, non sono dei professionisti - aggiunge il trainer - Lui diceva che era un modo per stare in salute in posti belli".Sotto choc anche gli altri componenti della comitiva allenata da Ugo Rey, che si sono ritirati nella strutture della tenuta. Anche loro erano venuti in Toscana per fare una vacanza che unisse i soggiorni nella campagna della Maremma alla pratica sportiva.

ORE 15.50: il comunicato della Protezione civile. "La situazione nel nord del grossetano, dopo le forti precipazioni che hanno colpito la zona tra le 22 di ieri e le 1 di stamani, è seguita costantemente dalla Protezione civile regionale e da quella provinciale di Grosseto, in stretto contatto con la Prefettura di Grosseto dove è riunita l'unità di crisi. Stanno anche continuando le opere di ricerca dei 2 dispersi, padre e figlio di 6 anni di nazionalità svizzera, travolti dall'esondazione del torrente Satello affluente del fiume Pecora. La situazione nella zona, in base ai report pervenuti alla Sala operativa regionale, al momento è la seguente. Interrotta la linea ferroviaria Siena-Grosseto, probabilmente fino a questa sera, come Ferrovie dello Stato ha comunicato alla Soup. Stanno rientrando i livelli di guardia dei corsi d'acqua. Su diverse strade provinciali permangono difficoltà alla circolazione a causa degli allagamenti. Si segnalano frane e smottamenti nella zona dell'Amiata grossetano.

ORE 15,44: è ripreso a piovere. L'auto a bordo della quale si trovavano padre e figlio travolti dall'acqua e dai detriti nel grossetano è stata trovata, vuota, a circa 150 metri dal punto in cui è stata inghiottita dal torrente: la vettura è rimasta incastrata sotto l'arcata di un piccolo ponte successivo a quello in cui è scomparsa. Intanto nella zona è ripresa a cadere con particolare insistenza la pioggia, rendendo più difficili le ricerche

ORE 15,35: ricerche a tappeto. Si scandagliano palmo a palmo gli argini e si controllano le campagne lungo i torrenti del Grossetano che potrebbero nascondere i corpi dei due turisti svizzeri, padre e figlio, dispersi dalla notte scorsa dopo l'ondata di maltempo. Vigili del fuoco e gli altri soccorritori si sono divisi i compiti, sia ispezionando i letti dei torrenti sia, al lato, gli argini e la campagna alluvionata. Al momento le ricerche hanno coperto un fronte di circa sei chilometri dal piccolo ponte dove l'auto dei dispersi è stata travolta dall'acqua e dai detriti. I vigili del fuoco per rinforzare le ricerche impiegheranno, oltre ai sommozzatori e alle unità cinofile, anche personale su canotti e attiveranno ruspe per muovere gli accumuli di fango sotto i quali potrebbero celarsi i corpi. Secondo quanto si apprende sarà un lavoro lungo che potrà durare fino a che ci sarà la luce del giorno. Una massa di detriti e molto legname è tuttora visibile a ridosso del piccolo ponte che il genitore e il figlio svizzeri non sono riusciti ad attraversare sabato sera nei pressi dell'agriturismo che li ospitava.

ORE 12,45: la famiglia rientrava dalla cena. Proseguono le ricerche dei due dispersi, padre e figlio di 6 anni, travolti da un'ondata di piena del torrente Satello nelle campagne di Massa Marittima. La famiglia di tre persone faceva parte di un gruppo di 20 triatleti che erano arrivati all'agriturismo Il Cicalino da qualche giorno. Nella tenuta spesso arrivano gruppi di atleti del nord Europa per allenarsi durante la stagione invernale. La famiglia, sabato sera, si è recata al ristorante della tenuta poco distante dall'appartamento dove alloggiava, sempre di proprietà dell'agriturismo. Padre, madre e figlio hanno lasciato il locale durante un blackout dovuto al forte temporale e si sono diretti verso il loro alloggio raggiungibile solo in auto. Hanno imboccato la strada consortile di Montebamboli, per poi immettersi in un'altra che li avrebbe condotti alla tenuta, quella dove poi si sono fermati. "Si tratta di una terribile tragedia legata a questa ondata di maltempo - ha detto Federico Vecchioni, titolare della tenuta 'il Cicalino' ed ex presidente nazionale di Confagricoltura - il mio grande abbraccio va alla moglie".

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ORE 11,10: trovati giacca del padre e scarpe del bimbo. Proseguono le ricerche del padre e del figlio dispersi in prossimità del torrente Satello nella campagna di Massa Marittima. Da quanto si apprende, i sommozzatori e il gruppo Saf dei vigili del fuoco hanno rinvenuto il giacchetto del padre e le scarpe del bimbo di 6 anni, entrambi di nazionalità svizzera, che sono stati travolti dall'ondata di piena del torrente mentre stavano per raggiungere l'agriturismo dove dovevano trascorrere le vacanze.

VIDEO Il racconto di un testimone: "Ecco come l'auto è stata inghiottita"

ORE 10,30: ''Raggiungi l'agriturismo a piedi, che poi io arrivo con il bambino''. Sarebbero state queste le ultime parole che il turista svizzero, disperso insieme al figlio nel Grossetano, avrebbe detto alla moglie prima che l'auto (nella foto a destra) fosse investita da una bomba d'acqua. A raccontarlo, secondo quanto si è appreso, è stata la stessa donna ai soccorritori che l'hanno accompagnata sotto choc all'ospedale di Massa Marittima.

aStando al racconto della donna, la famiglia svizzera che era ospite in un agriturismo in località Cicalino nel comune di Massa Marittima, quando con l'auto, una Citroen grigia, è arrivata nei pressi del torrente Fratello, prima di un ponte che conduce al podere dove si trova l'agriturismo, ha visto che nella strada c'era già dell'acqua. A quel punto l'uomo ha fermato la vettura e ha detto alla moglie di scendere e proseguire a piedi, lui l'avrebbe raggiunta subito, portando con sé anche il bambino.

Ma il turista svizzero non avrebbe fatto in tempo, forse proprio per pochi attimi, a lasciare la vettura prima di essere travolto, insieme al figlio, da un'ondata di piena del torrente, tutto sotto gli occhi della moglie appena scesa dall'auto.I vigili del fuoco che hanno lavorato tutta la notte e continuano a operare nella zona per recuperare i due dispersi, sperano ora di ritrovare i corpi in un'ansa del torrente dove si sono accumulati molti detriti. Sul posto ci sono anche unità cinofile di Grosseto, il gruppo Saf fluviale, i sommozzatori di Livorno e l'elicottero dei vigili del fuoco che sta perlustrando l'area dell'altro.

VIDEO Il racconto della tragedia di Francesca Ferri

ORE 10: treni, ko la linea Siena-Grosseto.  Il maltempo che si è abbattuto sul Grossetano ha provocato danni anche alla linea ferroviaria. È interrotta, e lo resterà per tutto il giorno, la linea regionale Siena-Grosseto. I tecnici di Rfi sono sul posto e lavoreranno tutta la giornata per ripristinare il servizio. Intanto Ferrovie ha predisposto un servizio sostitutivo di pullman tra Siena e Grosseto. I danni più significativi hanno interessato il tratto in località Roccastrada.

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ORE 9,30: recuperata l'auto dei dispersi. Erano svizzeri, forse in vacanza nel grossetano, il padre e il figlio di sei anni che risultano tuttora dispersi dopo che la loro auto ieri sera è stata trascinata nel torrente Fratello, nel comune di Massa marittima. La madre, l'unica riuscita a salvarsi, è stata ricoverata in ospedale sotto choc. Sul posto i sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno e squadre di Grosseto che hanno lavorato tutta la notte. Ma, per il momento, è stata recuperata solo l'auto.
aORE 8: sono 23 le persone evacute. Si continuano a cercare i due dipersi, padre e figlio di 6 anni. Sono 23 le persone finora evacuate per precauzione dalle loro abitazioni dopo gli allagamenti provocati da un nubifragio che si è abbattuto nel grossetano. Si tratta di abitanti a Braccagni, località a circa 8 chilometri a nord di Grosseto. Nella zona operano i vigili del fuoco con mezzi anfibi.

FOTO Torna l'incubo alluvione /2

LA MAPPA DELLA TRAGEDIA

I vigili del fuoco hanno tratto in salvo anche tre persone che abitavano in case roulotte nella zona di Follonica. Per gli allagamenti è stata chiusa la strada che collega la località di Braccagni a quella di Sticciano. Si segnala una frana causata dalle abbondanti piogge a Cana, una frazione di Roccalbegna. Sono a rischio esondazione il torrente Sovata e il fiume Bruna. Aggiornamenti anche sulla nostra pagina Facebook.

VIDEO Travolto dal fiume d'acqua: salvo (da Youreporter.it)

 

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