Il Tirreno

Grosseto

Gita nel bosco e raccolta castagne Arezzini precisa

«Nessuno dei nostri escursionisti entrerà nei castagneti privati. Tutti noi sappiamo cosa vuol dire fare il castanicoltore». Ad Arcidosso, la guida ambientale Michele Arezzini, che ha organizzato una...

1 MINUTI DI LETTURA





«Nessuno dei nostri escursionisti entrerà nei castagneti privati. Tutti noi sappiamo cosa vuol dire fare il castanicoltore». Ad Arcidosso, la guida ambientale Michele Arezzini, che ha organizzato una a passeggiata dalla pieve di Lamula per la festa della castagna, rassicura tutti. «I gruppi percorrono sentieri segnati nella carta della sentieristica – dice – ma non vogliamo certo fare irruzione negli appezzamenti privati». La polemica è venuta fuori alcuni giorni fa quando un castanicoltore che ha i castagni nella zona di Lamula ha letto nel volantino che durante il tragitto si potevano raccogliere castagne. E si è allarmato. «Lo scopo della passeggiata – precisa la guida – è di trascorrere ad Arcidosso una bella giornata di festa. Non ci viene certo in mente di fare irruzione nelle proprietà private altrui. C’è stato di certo un malinteso». La polemica ha dato lo spunto per ribadire che dentro i castagneti non si va per tradizione secolare e ha dato fiato, in particolare, alla protesta dei castanicoltori contro l’abitudine di interi pulmann di persone, di venire appositamente sull’Amiata per andare a raccogliere castagne. (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa