Proteste
Fusione dei Comuni, convegno con Antichi e Bugli
GROSSETO. I piccoli comuni costano relativamente molto per produrre servizi poveri. Al di sotto di una certa dimensione è impossibile che un ente locale fornisca servizi soddisfacenti per la propria...
GROSSETO. I piccoli comuni costano relativamente molto per produrre servizi poveri. Al di sotto di una certa dimensione è impossibile che un ente locale fornisca servizi soddisfacenti per la propria comunità. Le spese per il funzionamento della macchina lasciano poche risorse a disposizione, sia finanziarie che umane. Per la gestione dei rifiuti o dei servizi idrici si tenta di superare i limiti comunali con gli Ambiti ottimali o le conferenze territoriali. Per asili nido, mense, assistenza agli anziani si ricorre all’affidamento esterno o alle gestioni associate. I vantaggi maggiori, però, possono essere ottenuti solo con le fusioni. Il tema sarà al centro di un incontro pubblico “La riforma delle autonomie locali in Toscana ed i processi di fusione”, promosso dalla commissione affari istituzionali del consiglio regionale della Toscana. L’appuntamento è per venerdì 11 ottobre, alle 15, nella sala contrattazioni della Camera di commercio di Grosseto. «È necessario fare il punto sui processi di fusione in corso – sottolinea Alessandro Antichi, vicepresidente della commissione regionale -. La commissione, con questo appuntamento, vuole fornire tutti gli elementi di valutazione necessari ad una decisione consapevole ed informata da parte dei decisori politici».
Dopo i saluti del presidente del consiglio regionale, Alberto Monaci, introdurrà il tema il presidente della commissione Marco Manneschi. Seguirà la presentazione dello studio dell’Irpet, l’Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana: “Dimensioni dei governi locali, offerta di servizi pubblici e benessere dei cittadini”, a cura di Sabrina Iommi. Sono previsti gli interventi di Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto e Giovanni Lamioni, presidente della Camera di Commercio. Saranno l’assessore alla presidenza della Regione Vittorio Bugli ed il vicepresidente della commissione, Alessandro Antichi, a trarre le conclusioni.
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