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«Va riaperta la ciclabile per Marina»

GROSSETO. Con un comunicato Legambiente fa notare che, rispetto allo scorso anno e a due anni fa, Grosseto ha migliorato il dato sulla presenza di bici in città. Nonostante tutto c'è ancora molto da...

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GROSSETO. Con un comunicato Legambiente fa notare che, rispetto allo scorso anno e a due anni fa, Grosseto ha migliorato il dato sulla presenza di bici in città.

Nonostante tutto c'è ancora molto da fare, sia per la sicurezza e la tutela dei ciclisti sia per l'aumento delle piste ciclabili.

A partire proprio da quella che collega Grosseto a Marina di Grosseto, chiusa per motivi di sicurezza pochi giorni fa dall'amminstrazione comunale.

«Chiudere per motivi di sicurezza la ciclabile tra Grosseto e Marina - afferma Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente - è stato sicuramente importante per mettere la salvaguardia dei ciclisti davanti a tutto. Altrettanto importante è però, adesso, intervenire con i lavori di ripristino del fondo stradale e riaprire in tempi brevi quel tratto di ciclabile molto importante per i ciclisti maremmani».

«Oltre a questo rimane prioritario moltiplicare in città le piste ciclabili, le zone a traffico limitato e soprattutto le zone a limite 30: che diminuiscono a costo zero il traffico di auto abbattendo l'incidentalità e consentono maggiore sicurezza e libertà alla mobilità dolce».

«Vogliamo trasformare Grosseto e la Maremma – conclude Gentili – in un laboratorio nazionale per la ciclabilità e renderla più sicura, diminuendo gli incidenti e incentivando l'uso della bici non solo come mezzo occasionale ma come vero e proprio mezzo di trasporto per studenti, lavoratori, pensionati e cittadini. Allo stesso tempo è importante realizzare anche infrastrutture che favoriscano il cicloturismo nella nostra provincia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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