Sicurezza
Scrive biglietto di scuse e si toglie la vita
MONTE ARGENTARIO. Tutto quel che ha lasciato è stato un biglietto nella tasca dei pantaloni per salutare i figli e chiedere scusa per quel gesto. Un uomo, nato nel 1964, originario della Polonia ma...
MONTE ARGENTARIO. Tutto quel che ha lasciato è stato un biglietto nella tasca dei pantaloni per salutare i figli e chiedere scusa per quel gesto.
Un uomo, nato nel 1964, originario della Polonia ma in Italia da tempo, si è tolto la vita ieri mattina impiccandosi con una corda di nylon in una struttura turistica dell’Argentario presso la quale lavorava.
Lo ha trovato la compagna che, disperata, ha cercato di soccorrerlo, ma non c’è stato nulla da fare. Quando i soccorritori e i carabinieri sono arrivati non hanno potuto che constatarne la morte.
In tasca hanno trovato un biglietto scritto a mano in cui l’uomo salutava i figli avuti da una precedente relazione e che si trovano in Polonia e chiedeva scusa per quel gesto. «Non ce la faccio più», ha scritto. La salma è all’obitorio di Obitorio; non è stata disposta l’autopsia.
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