Italia
Marrini: «Servizio da riorganizzare»
FOLLONICA. Continuano le proteste delle famiglie follonichesi alle prese con l’inizio della scuola. Anche i genitori dei bambini che frequentano il tempo pieno infatti lamentano profondi disagi...
FOLLONICA. Continuano le proteste delle famiglie follonichesi alle prese con l’inizio della scuola. Anche i genitori dei bambini che frequentano il tempo pieno infatti lamentano profondi disagi soprattutto nelle tre settimane trascorse dal via delle lezioni all’inizio della fornitura dei servizi. «Mensa e pullmino ci sono stati concessi solo il 30 settembre – spiegano alcuni genitori – lasciando scoperte ben tre settimane: per genitori che lavorano e si devono organizzare questo è un problema, anche perché se una famiglia sceglie il tempo pieno per il figlio lo fa quasi sempre per motivi organizzativi. In questi 20 giorni abbiamo dovuto chiedere permessi di lavoro, ferie, favori ad amici e conoscenti. Crediamo che tutto ciò sia dovuto alla disorganizzazione della scuola e del Comune, visto che in paesi a noi vicini già dal primo giorno di scuola sono iniziati i servizi». Sul trasporto degli alunni i genitori sottolineano come il Comune, al contrario di altre città, consideri il servizio residuale con tanti disagi soprattutto nei viaggi di ritorno dove alcuni bambini sono costretti a restare oltre un’ora sullo scuolabus. Sul tema anche il consigliere Pdl Sandro Marrini è intervenuto chiedendo la convocazione urgente di una commissione consiliare: «Il servizio scuolabus offerto dal Comune di Follonica deve essere riorganizzato, il primo giorno di tempo prolungato nelle scuole del Golfo ha fatto emergere tutti i disagi, una situazione inaccettabile per un servizio a pagamento. La gestione deve essere migliorata anche perché l'amministrazione comunale investe non poco denaro per continuare a fornire questo tipo di prestazione. Se non si ritiene opportuno affidarsi ad una ditta esterna è comunque necessario prendere provvedimenti per garantire a tutti un adeguato servizio, L'unica cosa certa è che tutti questi disagi sono dovuti all'assenza di personale e gli autisti a disposizione sono costretti a fare gli straordinari». (m.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
