Il Tirreno

Grosseto

«Fatale il distacco della placenta»

Parto nell’ambulanza da Monterotondo: la piccola non aveva mai respirato

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GROSSETO. «Asfissia da distacco intempestivo di placenta», scrive il medico legale Cristina Vuolo al termine dell’autopsia sul corpo della piccola Elife. La bimba non ha mai respirato e la morte sarebbe dovuta tutta a «cause naturali».

È questo il quadro emerso nel corso dell’incidente probatorio davanti al gip Bilisari. Elife era morta sull’ambulanza che correva da Monterotondo Marittimo all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima. Nessuna rilevanza penale nei confronti dei due indagati, l’autista e il medico. Fase chiusa. Il fascicolo torna comunque adesso al pm Nassi che deciderà se e come procedere nell’azione penale.

La discussione di ieri ha cercato di mettere a fuoco quanto avvenuto nell’aprile scorso: alla specialista sono state poste numerose domande. Il distacco della placenta (un evento comune nell’1 per cento dei parti) sarebbe avvenuto molto prima che la donna, Ilmija (ieri presente con il marito Ljuljzim Ramanovsky), fosse salita sull’ambulanza: ciò spiegherebbe perché in quel momento non vi fossero stati sintomi. Alla domanda se il distacco potesse essere stato prodotto da uno scossone dell’ambulanza, magari per una buca, la dottoressa ha risposto che si sarebbe dovuto trattare di una strada particolarmente sconnessa (come non è invece quella asfaltata che porta a Massa Marittima) e di un contestuale trauma addominale. E poi l’autista aveva fatto bene a correre. E se il distacco fosse avvenuto in ospedale? Ci sarebbero stati problemi anche in quel caso: si poteva forse salvare, ma la mortalità in quei casi è comunque del 25 per cento.

Simone Bulleri, che assiste la famiglia e che aveva chiesto la riapertura delle indagini dopo la richiesta di archiviazione, spiega di avere ancora molti dubbi: perché la gravidanza era stata normale e pochi giorni prima la donna era stata visitata in ospedale, senza che fossero riscontrati problemi; e anche perché il medico (e anche il babbo) aveva dichiarato di averla sentita piangere quando invece ora l’esperto dichiara che Elife non aveva mai respirato. (p.s.)

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