Sicurezza
Ambiente e legalità: il convegno
“Maremma sotto attacco”: comitati e associazioni con gli esperti in Sala Pegaso
GROSSETO. Dal proliferare di comitati a difesa dell’ambiente in una provincia che in termini di abitanti «corrisponde a un quartiere di Roma», al campanello d’allarme lanciato dal prefetto uscente sulle infiltrazioni mafiose nel territorio nella gestione dei rifiuti: «Anche agli occhi del più distratto vedono che qualcosa non va, che qui la gestione della “cosa pubblica” e l’interpretazione e l’applicazione delle leggi in materia ambientale sono alquanto discutibili».
Così scrivono Michele Scola (Italia Nostra), Angelo Properzi (Wwf), Raimondo Silveri (Lac), Miriam Croxatto (Acu) e Lamberto Meschinelli (Coordinamento dei Comitati e Associazioni ambientali della provincia di Grosseto), presentando il nuovo convegno “Maremma sotto attacco”, terza tappa di incontri informativi sulla situazione ambientale in provincia, che questa volta si declina sul tema della legalità: “L’Ambiente si difende con la legalità?”.
L’appuntamento è per domattina a partire dalle 9,30, nella Sala Pegaso delal Provincia di Grosseto, in piazza Dante. Autostrada tirrenica, rifiuti, energia, inquinamento: «Verrà dato _ spiegano gli organizzatori _ un particolare taglio a livello legale dei temi che saranno affrontati dai rappresentanti dei vari Comitati e Associazioni, oltre che dai professori universitari e giornalisti che interverranno».
Tanti i nomi illustri che siederanno al tavolo dei relatori, e tantissimi gli argomenti di stringente attualità sui quali si concentrerà l’attenzione. Ivi compresa la clamorosa inchiesta in atto sulla Tav a Firenze, che ha portato in carcere l’ex presidente della Regione Umbria ipotizzando anche in Toscana pressioni politiche su tecnici e funzionari per “sistemare” delicate questioni ambientali.
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