Italia
Ubriaca al volante, inseguita dai carabinieri per tutta la città
Fuga rocambolesca di notte in decine di vie grossetane: le forze dell’ordine la seguono e lei sperona le loro macchine. Arrestata dopo un’ora
Una fuga rocambolesca, un inseguimento a tutta birra per le vie di Grosseto ha turbato la quiete della città, a notte fonda. Una donna di 39 anni, grossetana, ubriaca a al volante, ha percorso a 80 chilometri all’ora tantissime strade cittadine, inseguita dai carabinieri che sono riusciti a fermarla dopo un’ora e dopo una serie di danni seminati qua e là. Un tragitto lunghissimo, a zig zag, da via De Nicola a via Cimabue, via Caravaggio, via Brigate Partigiane, via Mascagni, via De Barberi, via de Mille, via Caracciolo, via Sonnino e altre zone. A un certo punto l’auto, una Fiat Cubo, ha speronato in retromarcia la macchina dei carabinieri in piazza Lamarmora e ha travolto un’auto della polizia in via Aldi. In via della Repubblica ha provato a investire un carabiniere; una serie di episodi che hanno portato i carabinieri, supportati dalla polizia, a cercare in tutti i modi di fermare la signora. All’inseguimento, a sirene spiegate per tutta la città, hanno partecipato 5 auto tra militari e forze della Questura. La donna, un’operaia grossetana, è risultata positiva all’alcol test: il tasso alcolico era quasi di 2 milligrammi per litro. È scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamento e guida in stato di ebbrezza. Il bilancio finale è stato di 3 macchine danneggiate e tre operatori feriti, tra carabinieri e poliziotti.
(in foto, il maggiore dei carabinieri Edoardo Campora e il maggiore Andrea lachi)
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