Il Tirreno

Grosseto

santa fiora

Opera da 500mila euro esposto alla Procura

SANTA FIORA. Esposto alla Procura per una gara di 500.000 euro dei consiglieri di Santa Fiora del Movimento “Ripartiamo dalla gente”, Riccardo Ciaffarafà e Giacomo Albertini: «Esposto non per una...

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA FIORA. Esposto alla Procura per una gara di 500.000 euro dei consiglieri di Santa Fiora del Movimento “Ripartiamo dalla gente”, Riccardo Ciaffarafà e Giacomo Albertini: «Esposto non per una notizia di reato – specifica Ciaffarafà – ma per una maggiore tutela dell’interesse pubblico».

Ma ecco i fatti: «La maggioranza Pd ha votato contro una nostra mozione che chiedeva trasparenza negli appalti pubblici – riferisce Ciaffarafà –. Atto gravissimo e prontamente abbiamo presentato un esposto alla Procura affinché vigili attentamente su questo affidamento. La giunta, dunque, ha fatto una delibera (Del.n.64 del 28.8.2013) per affidare un lavoro da 500.000 mila euro, (che fa parte di un accordo di programma fra la Regione ed i ministeri competenti per il consolidamento della parte rocciosa del paese per un importo complessivo di 3 milioni di euro firmato nel 2010), riguardante una frana nella frazione di Selva seguendo la procedura negoziata che prevede di invitare almeno 5 ditte per poi procedere all’assegnazione del lavoro. Vista la specificità dei lavori, purtroppo nessuna società o ditta della nostra zona né della provincia possiede i requisiti per partecipare ed è dunque più che mai necessaria una procedura che possa far risparmiare il più possibile le casse pubbliche nella massima trasparenza. Fin qui tutto regolare perché la legge consente tale procedura fino all’importo di 500.000, ma noi abbiamo ritenuto necessario presentare una mozione in consiglio comunale per richiedere, vista l’ingente somma, di utilizzare la procedura aperta come prevede il Codice dei contratti pubblici. La maggioranza Pd ha votato contro, rivendicando la legittimità giuridica dell’ operazione nel silenzio assordante di tutti gli Assessori comunali presenti e mantenendo per questa gara la procedura negoziata. Ci chiediamo il perché di tanta ostinazione nel voler mantenere intatta una deliberazione al limite del legittimo, con una procedura che dovrebbe essere adottata, per opportunità, solo per piccoli importi e non certo per un lavoro così specifico e di tale entità: era nostro dovere informare la Procura». (f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa