Il Tirreno

Grosseto

Il prefetto a Follonica e scoppia la polemica

di Paola Villani
Il prefetto a Follonica e scoppia la polemica

Pdl all’attacco durante l’incontro: «L’ufficio circondariale marittimo è rimasto con una sola persona». La dottoressa Manzone ha promesso interventi

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FOLLONICA. La visita del prefetto è l'occasione per il centro destra di esprimere la propria preoccupazione per la situazione dell'ufficio marittimo del golfo. «Siamo vicini ai Comuni sono il primo pezzo di Stato a cui si rivolgono i cittadini».

Così il prefetto Anna Maria Manzone ha salutato il consiglio comunale della città del golfo, ieri mattina durante la sua visita a Follonica. Il funzionario da soli due mesi di stanza a Grosseto ha sottolineato l'importanza della conoscenza del territorio e del costante colloquio con i vari enti della provincia, fondamentali entrambi per lo svolgimento del suo lavoro.

«Porteremo avanti il protocollo sulla sicurezza istituito un anno fa dal mio predecessore – ha dichiarato il prefetto – Il sindaco mi ha descritto Follonica come una città vivace: valutando i dati sui reati commessi non si rilevano criticità, a parte i furti in abitazione che sono fisiologici purtroppo della situazione di povertà diffusa di questo tempo, quindi in confronto ad altri paesi Follonica è abbastanza tranquilla».

Il sindaco Eleonora Baldi ha parlato delle numerose opere pubbliche che la città vedrà inaugurate nei prossimi anni e della volontà di inserire Follonica nel circuito dell'Expo 2015, un argomento che sta molto a cuore al primo cittadino.

Gli animi si sono accesi quando poi Agostino Ottaviani che sostituisce il capogruppo del Pdl Simone Turini, nel suo intervento di saluto, ha fatto presente al funzionario statale i problemi relativi all'ufficio circondariale marittimo di Follonica che dal 30 settembre scorso vede la presenza del solo maresciallo Rossano Giannoccaro.

Ottaviani ha chiesto al prefetto di prendere a cuore la questione, anche se il comandante dell'ufficio circondariale marittimo di Piombino, il tenente di vascello Martino Rendina, ha successivamente spiegato che il problema è già stato sottoposto al comando di Livorno. Dopo la visita al museo del ferro e della ghisa, il prefetto ha salutato appunto il consiglio comunale per poi essere ricevuta nelle varie caserme dalle forze dell'ordine follonichesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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