Italia
Ecco i lavori per scuole e centri sociali
Secondo giro fra le opere pubbliche del Comune. Bonifazi e Monaci: «Facciamo il possibile con pochi soldi»
GROSSETO. Primo appuntamento (2 settimane fa) dedicato al bastione del Maiano, dove il Comune pulisce dopo anni d’incuria, seconda tappa (ieri) alla scuola media di via Garigliano e al centro sociale di via De’ Barberi: prosegue il tour dei cantieri promosso dall’amministrazione.
Sindaco Bonifazi e assessore Monaci (lavori pubblici) hanno illustrato altri interventi. In via Garigliano il Comune ha speso fior di quattrini.
Un atto dovuto che ha coinvolto una delle scuole più frequentate del capoluogo: 50mila euro per rifare pavimenti e rivestimenti delle palestre. Lì nel 2012 furono sostituiti tutti gli infissi, asfaltato il piazzale esterno e sostituite molte delle porte interne.
«C’è stato spazio anche per opere di consolidamento» dice soddisfatto Monaci.
Bonifazi sottolinea i numeri che distinguono il percorso dell’amministrazione: «Abbiamo 50 scuole, decine di edifici comunali e monumenti, 300 chilometri di strade e centinaia di chilometri di marciapiedi», il tutto senza dimenticare «gli oltre 50 impianti sportivi, i 38 giardini attrezzati per bambini, compreso quello appena inaugurato in via del Turchese, i due grandi parchi urbani, le 30mila piante da curare e i 300 ettari di verde pubblico».
Da parte sua Monaci si toglie qualche sassolino dalla scarpa (d’altra parte, dicono i più maliziosi, il tour serve anche a questo): «I nostri dipendenti svolgono un lavoro costante, uno sforzo quotidiano che a volte sembra sfuggire ai più, ma che esiste, costa e impegna. È chiaro, in questo momento siamo in difficoltà, ma siamo anche concreti e presenti. Solo che non c’è più nulla di scontato e far finta di non capirlo è strumentale».
Dopo la scuola media di via Garigliano a essere visitato è stato il centro sociale di via De’Barberi, una realtà (ve ne sono 10 solo a Grosseto) che conta ben 400 soci: lì il Comune ha investito 60mila euro, cui ne seguiranno altri 20mila in un secondo stralcio.
L’opera in muratura ospiterà una confortevole cucina e servizi igienici. Sarà collegata alla sede del circolo tramite una pensilina.
«Nel tempo – dice soddisfatto Paolo Tinacci, presidente dell’Auser, abbiamo accumulato qualche soldo per arredare la cucina».
Il gruppo di anziani è dunque pronto a contribuire. A quando la prima spaghettata? I tempi, assicurano dal Comune, dovrebbero essere brevi. C’è chi parla di un paio di mesi o poco più.
A conti fatti sono molti gli interventi messi in piedi dal Comune: manutenzioni delle scuole elementari di via Scansanese e Monte Bianco (48mila euro), media Pascoli (oltre 21mila euro), media di Marina nella colonia di San Rocco (oltre 250mila euro), scala antincendio per la materna di via Giovanni XXIII (ancora in corso, 27mila euro).
E poi: le scuole di viale Uranio, con alcuni lavori terminati e altri che stanno per partire (36mila euro) via Einaudi (23mila) e via Adamello (18mila).
Un milione e 300mila euro gli investimenti comunali nei primi 9 mesi del 2013, 580mila per edifici scolastici e 740mila per palazzi di proprietà comunale. E fra poco il nuovo bilancio dovrebbe dare circa 3 milioni di euro all’assessorato ai lavori pubblici.
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