Il Tirreno

Grosseto

A Gavorrano arriva il commissario

di Michele Nannini
A Gavorrano arriva il commissario

Il dirigente della Prefettura Malpassi guiderà il Comune, la Iacomelli deciderà a breve se ricorrere al Consiglio di Stato

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GAVORRANO. «Il Prefetto di Grosseto ha nominato il dottor Riccardo Malpassi, dirigente della Prefettura, Commissario per la provvisoria amministrazione del Comune di Gavorrano»: la nota ufficiale arriva in serata, e chiude una giornata nella quale il profumo di campagna elettorale si è respirato a pieni polmoni.

Elisabetta Iacomelli e la sua coalizione, infatti, hanno convocato la stampa per spiegare che la decisione su un eventuale ricorso al Consiglio di Stato _ contro la sentenza del Tar che ha fatto decadere la maggioranza uscita dalle elezioni di primavera – la prenderanno entro la fine della settimana, il tempo di un’ultima verifica con l’avvocato Rossi; ma la sensazione forte è che ormai ci si prepari a un nuovo e inevitabile duello nelle urne.

«La sentenza del Tar è immediatamente esecutiva _ conferma Iacomelli _ quindi da oggi sarà il commissario pro-tempore, che potrebbe diventare definitivo in caso di mancato ricorso al Consiglio di Stato, a guidare il Comune. È una sconfitta politica per tutti, gli obiettivi e i progetti erano altri e molto importanti; in ogni caso la scelta che faremo sarà solamente per salvaguardare il Comune di Gavorrano. Siamo disponibili a collaborare con il commissario, se verrà ritenuto opportuno, vorremmo che non si bloccassero i progetti in via di definizione come la delibera per il bando sulla piscina o le altre problematiche che avevamo iniziato ad affrontare. Inoltre non vogliamo pesare, come non abbiamo pesato fino ad oggi, sulle spalle del comune a livello economico oltre che politico».

Una delle problematiche da affrontare per l’eventuale ricorso, che permetterebbe di portare a compimento alcuni atti solamente iniziati, è quella dei tempi tecnici, col rischio che il pronunciamento del Consiglio di Stato possa arrivare troppo in là per poter andare al voto nella prossima tornata elettorale, ammesso e non concesso che venga sancita (come accade di prassi) la sospensione del provvedimento di decadenza del consiglio comunale deciso dal Tar e che quindi Iacomelli e la sua squadra, in caso di ulteriore ricorso, possano tornare a lavoro fino alla definitiva sentenza.

«In ogni caso noi ci saremo – continua Iacomelli – la coalizione sarà questa e deciderà sul candidato a sindaco e sulle liste con la speranza che si aggiungano altre forze politiche. Stiamo vivendo quanto succede come una profonda ingiustizia: rispettiamo la sentenza, ma il dispiacere rimane. Siamo sereni e andremo in campagna elettorale con vigore, se sarà necessario. Peccato non aver potuto dare serenità e sicurezze al paese».

«Siamo solidali e vicini a Elisabetta Iacomelli – conferma il segretario Pd Luca Gabrielli – apprezziamo il suo impegno e il modo di relazionarsi con la gente; chi ora versa lacrime di coccodrillo pensi al peso che ha sulle proprie spalle».

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