Sicurezza
Tares, rinviato il pagamento al 15 ottobre
CASTEL DEL PIANO. I bollettini arrivano con comodo e il consiglio casteldelpianese è costretto a spostare di 15 giorni, i termini dei pagamenti. La riscossione della prima rata della Tares (dopo l’acc...
CASTEL DEL PIANO. I bollettini arrivano con comodo e il consiglio casteldelpianese è costretto a spostare di 15 giorni, i termini dei pagamenti. La riscossione della prima rata della Tares (dopo l’acconto già versato dai contribuenti) avrebbe avuto come scadenza il 30 settembre. Ma il consiglio comunale dello scorso venerdì ha protratto il termine della prima rata al 15 ottobre. Il motivo sta nel fatto che le lettere con i bollettini sono arrivati all’utenza anche lo stesso 30 settembre, senza che i cittadini avessero il tempo di prepararsi. E c’era da prepararsi davvero, perché le sorprese non sono state piacevoli, tanto che nella stessa mattina del 30, decine di cittadini hanno fatto la fila in comune per chiedere informazioni e chiarimenti, mentre molti altri si sono riversati in banca per pagare il dovuto, non sapendo della proroga. Insomma una disinformazione generalizzata, sia sulla scadenza allungata sia sulle modalità di composizione di una tariffa che succhia ai residenti un bel gruzzoletto. Soprattutto quelli che possiedono oltre quello di residenza, anche appartamenti non abitati e su cui la Tares non se l’aspettavano. O per lo meno non di tali proporzioni. Quel che poi non va giù è che per le case non abitate e di cui i cittadini non abbiano fornito informativa, il Comune conteggia forfettariamente la presenza di 3 persone. Insomma, per una casa vuota, dove magari i proprietari sono anni che non entrano, si paga come fosse abitata da tre persone. (f.b.)
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