La manifestazione
«Scusi, dov’è l’ospedale?» E le sfilano la catena dal collo
SCARLINO SCALO. «Sa dirmi dov’è l’ospedale?». Con una banale scusa raggirano le anziane, ignare di avere a che fare con ladri-truffatori. Succede in questi giorni in Maremma, con una modalità in voga...
SCARLINO SCALO. «Sa dirmi dov’è l’ospedale?». Con una banale scusa raggirano le anziane, ignare di avere a che fare con ladri-truffatori. Succede in questi giorni in Maremma, con una modalità in voga anche in altre parti d’Italia da parte di altri ladri (e segnalata giorni fa da “Striscia la notizia”). A Scarlino e Sticciano scalo due donne più uno o due uomini hanno avvicinato malcapitate signore attempate, rubando loro le collane.
Il trucco è semplice: basta chiedere un’informazione, fare una domanda banale su un negozio, meglio ancora su dove sia un ospedale, tanto per suscitare l’umana comprensione e solidarietà. A quel punto i truffatori chiedono dettagli, scendono dall’auto. E si mostrano così riconoscenti che per ringraziare delle informazioni le gentili signore, decidono di fare un dono: regalano loro una catenina d’oro (chiaramente una patacca). Ma mentre gliela mettono al collo, nel frattempo sfilano quella vera, d’oro. Gli episodi, a metà tra furto con destrezza e truffa, sono stati 3 in pochi giorni: due giorni fa ve ne sono stati due gemelli, uno a Scarlino scalo e uno a Sticciano. Un altro ancora, sempre a Scarlino, è stato la scorsa settimana. Indagini dei carabinieri di Massa Marittima.(el. gi)
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