Proteste
«Rilancio? La giunta sa solo distruggere»
Casamenti (Oltre il Polo) a testa bassa contro il rimpasto: mai ascoltate le nostre proposte
ORBETELLO. Il nuovo restyling della giunta Paffetti fa indignare l’opposizione lagunare di Oltre il Polo. Andrea Casamenti, capogruppo di opposizione, non crede ci sia la svolta: «E' triste vedere che un' amministrazione, che in due anni e mezzo ha fatto zampillare soltanto una fontana - scrive - abbia ora la presunzione di rilanciare la sua attività amministrativa con gli stessi personaggi che hanno contribuito a questo disastro amministrativo. Il segretario del Pd, Cristiano Vadi, dice che ora partirà il cambiamento, forse non si è accorto che sono già trascorsi due anni e mezzo di legislatura e quello era lo slogan della loro vecchia campagna elettorale. I cittadini hanno conosciuto il cambiamento nel peggior modo possibile dato che il Comune è al collasso amministrativo».
E Casamenti elenca: «L'anno 2013 si avvia alla conclusione e la giunta Paffetti ancora non ha neanche approvato il bilancio di previsione, ha distrutto il diportismo, ha aumentato le tasse al massimo con l'Imu, ha perso i contributi per impianti sportivi e messa in sicurezza delle scuole. Senza contare che tutti i progetti post alluvione finanziati dalla Regione per Albinia sono in gravissimo ritardo. Eppure noi li abbiamo invasi di proposte, consigli e soluzioni adeguate ma purtroppo non ci hanno voluto dare retta pensando solo a distruggere, bloccando tutti i progetti della precedente giunta come il Porto di Talamone. Ci hanno portato al disastro sul tracciato autostradale con la Regione che ormai non considera più il Comune di Orbetello».
Secondo Casamenti, quella del rimpasto è «una pagliacciata« che «sta provocando tra la popolazione un senso di rigetto e disgusto perché nessuno si preoccupa delle problematiche della cittadinanza. Si pensi che soltanto in data 2 settembre la giunta si è ricordata di dare mandato agli uffici per avviare le procedure per la messa in sicurezza degli edifici scolastici del territorio in riferimento alle prescrizione della Asl: come riporta la delibera ci sono state nei mesi scorsi diverse segnalazioni e prescrizioni pervenute dalla Asl per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Ma l'Amministrazione forse non si è accorta che i bambini sono ormai già da tempo a scuola, e sarebbe interessante capire se questi interventi richiesti dalla Asl saranno, a questo punto, realizzati con i bambini dentro le scuole medesime o per niente».
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