Il Tirreno

Grosseto

L’Inps lancia l’ultimatum al Comune

La direzione regionale infuriata: «Se il sindaco non ci dà i locali spostiamo l’agenzia a Follonica». Paffetti: «Il bando c’è»

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ORBETELLO. Ultimatum dell’Inps al Comune di Orbetello: se entro la metà di ottobre non saranno messi a disposizione i locali per aprire la nuova sede lagunare dell’ente previdenziale, il direttore regionale dell’Inps, Fabio Vitale, sposterà la sua previsione e aprirà la nuova agenzia a Follonica, altra area che è attualmente scoperta in provincia.

È amareggiato il capo di Inps Toscana, perché in tempi di spending review dove tutti gli enti chiudono uffici e fanno tagli lui, da due anni, sta tentando di aprirne uno nuovo per dare un servizio alla popolazione della Maremma del sud, riguardo a problemi scottanti come le pensioni e i trattamenti a sostegno del reddito. Ma non ci riesce: «Avevo proposto a Roma l’apertura a Orbetello più di due anni fa e avevo subito avuto l’atto ufficiale di assenso dalla direzione generale – spiega Vitale – avevo parlato immediatamente con il sindaco Paffetti e avevamo stabilito che nel settembre 2012 si sarebbe dovuta aprire la nuova agenzia lagunare. Ma da quel giorno è stato tutto un susseguirsi di rinvii e di motivazioni che io adesso non ho più voglia di ascoltare. E mi dispiace entrare in polemica, ma vorrei che i cittadini della zona sapessero che sono due anni che proviamo a creare questo servizio e non ci riusciamo. Anche perché vorrei chiarire che, sulla base di quanto promesso dal sindaco, io ho già provveduto alla selezione del personale, ho nominato da un anno un capo agenzia che adesso è in stand by a Grosseto e costa di più all’ente, per non parlare dei soldi già stanziati per i lavori di riconversione dei locali che il Comune dovrebbe fornirci. Noi, domani, potremmo già iniziare, ma da Orbetello ancora rimandano. Io però non aspetto più – continua il direttore regionale – sono tantissime le amministrazioni locali che hanno questa esigenza e si metterebbero subito a disposizione. Per esempio il sindaco di Follonica mi ha garantito che mi darà subito il via ai lavori, e se entro il 15 di ottobre io non avrò i locali ad Orbetello, scriverò a Roma e farò ritirare la determina per l’apertura della relativa agenzia». Parole durissime contro le quali possono poco le giustificazioni di Monica Paffetti che, nel dispiacersi della situazione creatasi fa il punto della situazione: «Sono stati individuati i locali, all’ultimo piano dell’ex Pacchioni, sede provvisoria di alcuni uffici comunali, ma tutta questa operazione sarà possibile solamente attraverso lo spostamento del centro diurno per anziani che attualmente occupa quello spazio, grazie a un progetto sul quale l’amministrazione sta lavorando da un anno e che dovrà consentire di estendere il servizio anche per coloro i quali non sono più autosufficienti e che costituiscono un impegno gravoso per le famiglie che devono affrontare determinate patologie – dice il sindaco - iI bando per l’assegnazione del nuovo centro è pronto e sarà pubblicato a stretto giro, prevedendo proprio le caratteristiche sopra elencante per quanto riguarda i non autosufficienti. A quel punto saremo in grado di sgomberare i locali e gli spazi e di allocarli all’Inps, che una volta ricevute le chiavi dovrà comunque effettuare dei lavori. Ci spiace per i ritardi - conclude - non cerchiamo giustificazioni per questo, ma la macchina amministrativa comunale si trova ogni giorno ad affrontare problematiche non indifferenti».

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