La manifestazione
Inaugurata la scuola sostenibile
Ampliamento alla materna del Fontino, festa grande per il “battesimo” ufficiale
FOLLONICA. È stato inaugurato ieri dal sindaco Eleonora Baldi accompagnato dagli assessori Benini, Bernardi, Cetraro e Stella l’ampliamento della scuola materna il Fontino che consentirà l’aumento di capienza del plesso scolastico e la rispondenza a criteri di bioarchitettura.
Sulla procedura che ha portato alla realizzazione del progetto e dell’ampliamento il sindaco spiega: «Il progetto è nato, ideato e creato, dal settore Lavori Pubblici del Comune di Follonica, voluto fortemente dall’assessore Antonio Cetraro e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Luisa Bernardi. Il progetto è frutto del lavoro dell’architetto Elena Micheloni, che è stata la progettista e direttore dei lavori, il responsabile del procedimento e progettista è stato l’architetto Alessandro Romagnoli, responsabile del settore, il tutto sotto la guida del dirigente ingegner Luigi Madeo. L’offerta che andava fatta era migliorativa e la ditta che si è aggiudicata l’appalto ha risposto alle istanze fissate in precedenza dall’ufficio progettazione del comune di Follonica. Quanto realizzato è quindi frutto dei vincoli imposti dalla struttura comunale». All’inaugurazione, oltre ai bambini della scuola, ha partecipato anche la dirigente dell’istituto Follonica 2 Paola Brunello. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 400mila euro dalla Regione Toscana. «Erano previsti punteggi aggiuntivi qualora il progetto rispondesse a criteri di bioarchitettura sia in termini di scelta di materiali, naturali, sia dal punto di vista del risparmio energetico e del comfort ambientale, criteri già presenti in fase preliminare e perfezionati nel progetto definitivo presentato per il finanziamento – conferma l’architetto Micheloni – e siamo soddisfatti che il progetto sia stato apprezzato dalla Regione che lo ha finanziato per il massimo ammissibile. Il lavoro della ditta che ha vinto l’appalto è stato quello di perfezionare i criteri e le soluzioni già previste in sede di progettazione interna alla struttura comunale».
«Siamo convinti che gli edifici scolastici debbano essere, in modo particolare, sostenibili dal punto di vista energetico ed ecologico, salubri e confortevoli, caratterizzati da spazi accoglienti sia dal punto tattile che visivo», chiosa l’assessore Cetraro.
Michele Nannini
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