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Consiglio lampo, dibattito acceso solo sul bilancio

Consiglio lampo, dibattito acceso solo sul bilancio

MONTE ARGENTARIO. Bilancio e livello elevato di contenziosi in cui è esposto il Comune di Monte Argentario sono stati, ieri pomeriggio, i punti salienti del dibattito nel consiglio comunale. Un...

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MONTE ARGENTARIO. Bilancio e livello elevato di contenziosi in cui è esposto il Comune di Monte Argentario sono stati, ieri pomeriggio, i punti salienti del dibattito nel consiglio comunale. Un meeting che in realtà è stato brevissimo, rispetto a tante altre occasioni, a cui non ha partecipato il leader dell’opposizione Massimo Sandrelli, non ancor rientrato da alcuni impegni all’estero. Proprio la sua assenza degli ultimi giorni non ha permesso di discutere dell’argomento scottante delle demolizioni che, nelle passate sedute, aveva sollevato non poche polemiche. I punti principali della giornata vertevano su alcune verifiche del bilancio preventivo, in pratica delle differenze rispetto a quanto esposto nel documento contabile: correzioni che secondo l’opposizione potevano essere evitate con una maggiore attenzione degli uffici comunali, anche perché gli errori potrebbero essere destinati a creare dei costi aggiuntivi per la collettività. Questione quest’ultima che è stata condivisa dall’assessore al bilancio Priscilla Schiano, chiamata in causa anche un altro punto, quello del riconoscimento di debito fuori bilancio dovuto ad alcune cause legali. E anche qui la consigliera Viviana Lauro ha richiamato l’attenzione su alcune discordanze, sottolineando la forse eccessiva dedizione del Comune ad intraprendere contenziosi. Punto questo sui è poi intervenuto Arturo Cerulli che ha spiegato che le linee guida del suo mandato sono sempre state quelle di fare l’interesse della collettività cercando anche di difenderla da coloro che non rispettano le regole. Fino al quinto punto dell’ordine del giorno la seduta ha visto la presenza di entrambi gli schieramenti mentre in occasione degli ultimi due l’opposizione ha deciso di abbandonare l’aula: così Arturo Cerulli ha in pratica esposto solamente ai suoi il report sulle società partecipate, tra le quali la più importante è Argentario Approdi e ha poi dato spiegazione sulla questione della bitta di via del Molo, rottasi durante una prova di carico per vedere se poteva garantire carichi di sforzo per ormeggi di imbarcazioni più grandi. Bitta che, ha sottolineato lui, è stata rimessa al suo posto nella debita maniera e permetterà adesso anche a navi da diporto più grandi di poter attraccare su quel tratto di lungomare.

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