Il Tirreno

Grosseto

Ammessi al Sant’Anna Filippo primo in Italia

di Gabriele Baldanzi
Ammessi al Sant’Anna Filippo primo in Italia

Il successo di uno studente del Rosmini, uscito dal liceo con 100 e lode «Sono felice per i miei genitori, ma il grazie va ai miei insegnanti»

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GROSSETO. A volte la felicità è molecole, proteine, scienza e medicina. Quella di Filippo Santucci da Istia d’Ombrone è la storia di un successo personale. Senza trionfalismi, senza tirarsela (“No, non mi sento secchione perché sono entrato al Sant’Anna da numero 1”), senza pretese di fornire lezioni per la sua generazione.

Filippo è semplicemente un ragazzo in gamba, capace di coniugare volontà, curiosità e intelligenza. A 19 anni si appresta a vivere una nuova esperienza. Andrà a studiare all’università statale di Pisa - medicina e chirurgia - ma soprattutto è appena stato ammesso al Sant’Anna, il dopo scuola dei migliori studenti universitari del nostro Paese. Santucci risulta il primo in graduatoria con 90/100 (50/50 agli scritti di biologia e chimica). Dietro di lui una decina di studenti, nessun altro toscano. Ma ciò che ha sorpreso tutti, anche gli esaminatori, è il solco – in termini di punteggio - che Filippo ha scavato tra sé e il secondo in graduatoria, ben 10 punti.

Le basi del fenomeno Santucci sono state gettate al Rosmini, liceo socio-psico-pedagogico. Maturato a luglio con 100 e lode. Cosa vuol dire? Che negli ultimi tre anni ha sempre ottenuto il massimo dei crediti, senza mai scendere sotto l’8 in nessuna materia. «Il Liceo Rosmini è la mia scuola. Qui sono cresciuto e ho coltivato tante amicizie. E poi gli insegnanti, davvero in gamba. Se da domani sarò a Pisa a studiare scienze mediche lo devo a babbo, a mamma, ma anche a professori come Mirta Venturini. E non vorrei citando lei fare torto agli altri». In effetti sorprende che da un liceo a prevalente indirizzo umanistico esca un appassionato di biologia, fisica, chimica, in grado di “impressionare” gli esaminatori per competenze e proprietà di linguaggio. Per fare un esempio il tema di biologia, dove è stato top-score, riguardava la degradazione delle proteine nello stomaco. «Ho studiato un po’ anche durante l’estate per affrontare le prove d’ingresso». C’è da credergli. «Alla prima selezione, a Pisa, eravamo centinaia, poi siamo rimasti in 23. Infine i dieci ammessi. Avremo diritto, sempre se restiamo in pari, prendiamo voti alti e facciamo gli esami aggiuntivi proposti dal Sant’Anna, ad alloggio mensa, lavanderia e rimborso delle tasse. Mi fa piacere per i miei genitori. Inoltre avremo la possibilità di migliorare l’inglese e il tedesco e fare alta formazione all’estero». Orgogliosi di Filippo la madre Roberta Ferriani (infermiera al Misericordia), il padre Francesco Santucci (storica guida del Parco della Maremma) e la sorella Elsa, che frequenta la terza media. Filippo ha le idee chiare. Vuole laurearsi in medicina specializzandosi nel sistema nervoso, magari facendo ricerca. «Sì, sono disposto ad andare all’estero: Germania, Canada, Usa». Con l’inglese già se la cava bene. Ultime domande su hobby e amore: «In passato ho fatto nuoto e scherma. Ora solo passeggiate. Al momento non sono fidanzato».

E anche gli insegnanti della 5ª C del Rosmini esprimono la «più viva soddisfazione per il brillantissimo risultato dell'ex alunno Filippo Santucci. A lui, ma anche a tutti i suoi compagni di classe che hanno superato i test d'ingresso in altre sedi universitarie, va il nostro abbraccio affettuoso, i nostri complimenti e i nostri auguri per il futuro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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