Sicurezza
Addio alle Poste, ma arrivano due Coop
L’ufficio di via Inghilterra chiude il 4 e si trasferisce. Resta il degrado nella zona di Gorarella, dove dominano i rifiuti
GROSSETO. Un ufficio postale che cambia sede, due supermercati in arrivo e un po’ di sudicio sparso qua e là: i centri commerciali non sono solo affollati di negozi. A Grosseto, come in ogni città che si rispetti, questi templi dedicati a suo signore il consumismo rivelano notizie destinate, in bene o in male, a far discutere.
Poste addio. Spedire una raccomandata, ritirare la pensione o inviare un bel pacco a una persona cara? Di certo non potrete più farlo dall’ufficio postale tra via Unione Sovietica e via Inghilterra. Che il servizio fosse destinato a salutare il centro commerciale lo si sapeva da tempo. Quando in città era circolata l’ipotesi di un addio alle poste si erano mossi in tanti. Era pure scattata una petizione, ma non è servita. Venerdì 4 ottobre sarà l’ultimo giorno, poi tutti a casa. Almeno fino a lunedì 8, quando i dipendenti delle Poste apriranno il nuovo ufficio di via Repubblica Dominicana 112. Ma perché non è rimasto tutto sopra il centro commerciale tra le vie Unione Sovietica e Inghilterra? C’è chi ha tirato in ballo l’assenza di un accesso comodo al servizio, ma l’ha fatto forse dimenticando che il centro commerciale ha un ascensore (chiuso da anni) e una rampa. Chi paga fior di tasse per ricevere in cambio servizi (spesso) scadenti e accompagnati da attese bibliche forse avrebbe preferito assistere sì alla nascita di un nuovo sportello, ma senza che fosse stato intaccato un altro.
Via Inghilterra. Ma già che ci siamo una giratina dalle parti del centro commerciale l’abbiamo fatta. È il terzo viaggio: a maggio e luglio le altre due tappe ci avevano portato in dote un bel po’ di sudiciume, transenne e un sistema antincendio distrutto. Qualcosa si è mosso: dei lavori al piano terra del centro sono stati portati avanti, così come l’area dove viene venduta frutta e verdura è ripulita, anche se a due passi rimane l’incognita della porta verde lasciata marcire - da anni - senza che nessuno si preoccupi di toglierla. Sul rinnovo del sistema antincendio l’amministratrice del condominio ci assicura che chi di dovere si sta muovendo. Nota dolente gli eterni lavori al primo piano, quelli accanto alla saletta comunale dove un tempo c’era una ludoteca: sarebbe bello sapere a che punto sono le opere, (pare siano ferme da mesi).
Gorarella. A maggio e luglio avevamo fatto due passi anche al centro commerciale di Gorarella. Lì la situazione non è per nulla cambiata: stesso odore acre di urina a ogni angolo, stessi anfratti rigonfi di luridume e stessi ascensori fatiscenti. Così come il gemello del quartiere Pace, anche questo centro soffre l’andare del tempo. Nel complesso commerciale ci sarebbe un bel sistema di fontane, ma gli anni Novanta (quando l’acqua c’era, eccome) sono lontani e i ragazzi più giovani iniziano a non avere più negli occhi ciò che era un tempo quel centro.
Barbanella e Coop. Il centro commerciale di Barbanella non è certo bello. Ma è piccolo e funzionale. Ma lì non siamo andati per dare un’occhiata alla struttura. Dalla parti di viale Uranio quel che c’interessava era un’altra notizia: il supermercato della Unicoop che aprirà il 14 novembre. I lavori (vedi foto) sono già a buon punto. Il nuovo negozio farà coppia con quello in via Brigate Partigiane, anche lì nascerà un’altra piccola nuova Coop. Una bella sfida per un’azienda che – dopo il traumatico addio a via Rovetta - vuole rimpolpare i servizi di vicinato dedicati ai grossetani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
