Sicurezza
Istia, arriva subito il parco Per il cantiere serve tempo
Dopo il nostro giro nella frazione intervengono gli assessori Monaci e Carosi «Per i giochi dei bimbi i soldi li abbiamo» «Il vigile? Decideremo in 15 giorni»
GROSSETO. Non è stato un giro a vuoto: dopo la prima puntata sullo stato delle frazioni del territorio comunale ecco le prime risposte. Ieri avevamo pubblicato la tappa iniziale dell’inchiesta che ci vedrà percorrere ogni settimana un paese del Comune e oggi qualcosa si è mosso. A dare le prime risposte sono l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci e quello alla viabilità e polizia municipale, Arsenio Carosi.
Arriva il parco. «Capisco il malumore – dice Monaci - ma ricordo che il parco dei bambini, purtroppo, è così da anni e ben prima del mio assessorato. Comunque andiamo al sodo: nel bilancio preventivo che sarà approvato tra poche settimane abbiamo in conto 50mila euro e li utilizzeremo per rifare il parco». Ma quali i tempi? L’assessore assicura che il progetto sarà ultimato entro pochi giorni, «poi ci sarà da vedere l’eseguibilità del bilancio, presumo fine di ottobre. Infine impegneremo le somme (dicembre) e realizzeremo i lavori». Nodo al fazzoletto dunque? «Più o meno tra sei mesi, verso aprile».
Via Scansanese. Altri lavori arriveranno su via Scansanese, Istia ponte: «Lì – prosegue Monaci - c’è un tratto di strada dove dobbiamo intubare la fossa che conduce le acque chiare verso l’Ombrone. Ricaveremo anche uno spazio per i cassonetti che oggi occupano una parte della strada. Per la fine di febbraio tutto sarà a posto. La spesa? 20mila euro».
Eterno cantiere. Che i lavori nel cuore di Istia non saranno più portati avanti lo si è già detto. Ma cosa accadrà nel futuro? «Con la ditta che faceva i lavori abbiamo avviato una rescissione in danno e fatto il collaudo delle opere fino a ora compiute. La legge adesso prevede procedure ben precise». Considerati tutti gli adempimenti burocratici «arriveremo a giugno del prossimo anno». Per quella data, assicura Monaci, la gente dovrebbe sapere quanto ci sarà rimasto del milione e 700mila euro iniziali: considerati i lavori fatti «dovremmo essere sui 400mila euro». Quando ci sarà qualche certezza in più verrà fatta richiesta di devoluzione del mutuo alla Cassa depositi e prestiti e i quattrini saranno riversati sulla frazione «Magari per rimettere a posto il circolo».
Materiale edile. Ma che fine faranno i materiali stoccati accanto all’ex circolo canottieri? Tutta quella roba doveva servire per tirare a lucido il centro storico di Istia. Ora però è tutto lasciato a marcire: «Pensate che abbiamo scarti anche in campi della Curia». In attesa che la burocrazia faccia il suo corso «dovremo liberarli e portare tutto su suolo di nostra competenza. Ma una cosa tengo a precisarla: quel materiale non è del Comune, non lo abbiamo pagato noi, ma la ditta». Tutto sarà risolto alla fine del contenzioso.
Un occhio vigile. I paesani chiedevano l’arrivo di un vigile urbano davanti alle scuole: «Daremo un’occhiata al fenomeno – dice l’assessore Carosi – e cercheremo di capire le reali necessità. Nel tempo sono aumentate le richieste e i vigili, nonostante li abbiamo assunti alcuni, sono meno di prima a causa dei pensionamenti. Entro due settimane faremo il sopralluogo. Magari si può risolvere correggendo la segnaletica o con vigilanza volontaria».
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