Il Tirreno

Grosseto

«Fumo? No, tutto arrosto» Verdi smentisce gli scettici

di Fiora Bonelli

Il sindaco di S. Fiora ribatte a chi lo accusa di aver fatto solo promesse elettorali «Faremo ogni cosa. Invece Provincia e Regione si muovano sul Cipressino»

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SANTA FIORA. «I lavori previsti in bilancio non fanno parte delle consuete promesse elettorali, ma saranno eseguiti di certo fra il 2013 e il 2014»: Il sindaco di Santa Fiora Renzo Verdi assicura i cittadini e rigetta le insinuazioni di chi si affanna a dire che tutto quel che bolle in pentola sia fumo negli occhi per racimolare voti.

«Abbiamo presentato i nostri progetti alle popolazioni in una lunga serie di incontri _ dice Verdi _ e abbiamo inserito voce per voce nel bilancio di giugno: quanto abbiamo in animo di fare e lo faremo. È tanta roba _ riconosce Verdi _ e sicuramente qualche ritardo vi sarà. Ma completeremo le cose entro la scadenza del nostro mandato. Non sono promesse elettorali gli interventi sulla viabilità, sugli alberi, sui centri storici, non sono chiacchiere i progetti preliminari sulla nuova scuola media e i lavori sulla materna. Sono tutti battezzati nel bilancio, questi lavori. E non è un programma per raccogliere consensi. Un po’ di pazienza la chiediamo a tutti, comunque, perché, ad esempio, il lavoro sulla viabilità non possiamo cominciarlo prima di ottobre».

Intanto a fine mese saranno già al lavoro i muratori per il ripristino dei centri storici, la sistemazione di pietre smosse e altri interventi. E nel gran numero di opere da fare non mancano nemmeno quelle nelle frazioni (marciapiedi di Bagnolo, ad esempio) e la verifica strutturale dell’orologio della torre. Ma intanto molto altro sta muovendosi. Per il teleriscaldamento, per esempio, per abbassare le tariffe, si è costituito a Santa Fiora un comitato di cittadini che Verdi si sente di ringraziare: «La loro costituzione in comitato e la presenza del comune nel cda della società, riusciranno alla fine a sbrogliare questa intricata matassa. Sono fiducioso _ afferma Verdi _ che la società abbia capito i suoi errori e arrivi a conclusioni favorevoli per la comunità che sul teleriscaldamento punta tantissimo».

Infine il sindaco vuol mandare un segnale a Provincia e Regione perché si metta finalmente mano alla strada delle Aiole e del Cipressino: «La bretella Aiole-Cipressino _dice Verdi _ è la strada più trafficata d’Amiata. Vi transitano 3mila veicoli al giorno, di cui 2500 pesanti. Tutte le imprese che hanno scelto di impiantare qui l’azienda utilizzano questo canale viario ed è inconcepibile che da decine di anni si parli di rendere il percorso efficiente e meno pericoloso. La Santa Fiora - Paganico, insomma, va sistemata, perché per l’Amiata quelle aziende costituiscono la linfa vitale dell’occupazione e dell’economia».

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