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Crolla un pezzo del comune transennata tutta l’area

Crolla un pezzo del comune transennata tutta l’area

FOLLONICA. Crolla una parte della sala consiliare di Follonica e non in senso metaforico. Nella notte di giovedì scorso un pezzo del cornicione del palazzo comunale della città del golfo si è...

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FOLLONICA. Crolla una parte della sala consiliare di Follonica e non in senso metaforico. Nella notte di giovedì scorso un pezzo del cornicione del palazzo comunale della città del golfo si è staccato finendo a terra, proprio di fronte all'ingresso principale del municipio. Ha ceduto più di un metro di quella che è la base della sala consiliare: la zona dell'edificio di largo Cavallotti interessata dalla frana è infatti proprio quella dove si riunisce l'assise. Un'ala distaccata da resto della costruzione e che come sottolinea lo stesso sindaco Eleonora Baldi, ha decisamente bisogno di una manutenzione. Le crepe infatti stanno comparendo via via in molti punti della parte sopraelevata, e il rischio è davvero che qualcuno un giorno possa subire danni fisici a causa di un distacco improvviso del cemento. Fortunatamente giovedì il crollo è avvenuto durante la notte quando nessuno stava attraversando quella piazzetta, ma se fosse successo di giorno specialmente di mattina quando lì il passaggio è continuo, sarebbe stato un altro conto.

«La cornice è caduta stanotte – spiega il primo cittadino – Stamattina (ieri per chi legge) alle sette sono stati avvertiti subito gli operai del Comune, che arrivati immediatamente hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area interessata. È evidente che i segni del tempo stanno iniziando a deteriorare quella costruzione quindi stiamo pensando ad un intervento di bonifica più ampio che non riguardi solamente la parte interessata dal crollo». Anche il primo cittadino però non può esimersi da commentare con una battuta di spirito l'episodio. «Significherà qualcosa? – chiosa Baldi – Avrà un altro senso che dovremmo leggere?».

Il primo cittadino ha nel suo Dna quell'ironia che ha contraddistinto tutto il suo mandato, non si è mai tirata indietro se provocata a rispondere a tono. Impossibile insomma non giocare, in questo caso quando nessuno si è fatto male, sulla vicenda: la notizia della frana ha fatto subito il giro della città e non sono mancati gli sfotto. «Il mio comune a pezzi», ha dichiarato ironicamente Charlie Lynn, consigliere di minoranza del Gruppo Misto. C'è chi poi ha commentato che episodi del genere meglio che accadano al palazzo comunale che nelle scuole (riferendosi chiaramente alla chiusura della primavera scorsa dell'edificio dove ha sede la media Pacioli per problemi di sicurezza ): in questo caso l'ironia non c'entrava molto. E infine non è mancato il sarcasmo politico: considerato il clima pre elettorale la palla è stata presa al balzo e quel crollo è stato letto come un prologo della prossima storia dove chi oggi comanda la città non sarà più protagonista. (p.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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