Attenzione
Ascom: no al centro commerciale
L’associazione provinciale contesta il regolamento urbanistico sull’area del pomodorificio
FOLLONICA. Confcommercio blocca il sindaco di Follonica, no ad un nuovo supermercato a Follonica. L'annuncio del primo cittadino del golfo ha scatenato la bufera: Eleonora Baldi pochi giorni fa ha presentato alla comunità follonichese una nuova variante al regolamento urbanistico. All'interno della modifica c'è una parte relativa a Cassarello, nello specifico all'area dell'ex pomodorificio: il piano di recupero della zona prevede tra le altre cose la realizzazione di un supermercato di circa 1500 metri quadri. Il pensiero di molti è che quella grande rivendita metterebbe a rischio le attività di vicinato del quartiere. Prima era stato il centro destra a porre l'accento sulla questione adesso interviene anche la Confcommercio provinciale. «La variante al regolamento urbanistico del Comune di Follonica prevede, nell’ambito del piano di recupero delle vecchie costruzioni dell’ex conservificio di Cassarello – dicono dall'associazione di categoria grossetana - anche la realizzazione di un’area riservata alle piccole e medie strutture commerciali. Senza voler entrare nel merito del confronto politico all’interno del consiglio comunale, la Confcommercio provinciale non può però esimersi dal rilevare che una media struttura, cioè un supermercato fino a 1.500 metri quadri, sarebbe un’ulteriore mazzata per tutti i commercianti della zona, già duramente colpiti dalla crisi». La discussione riguarda ancora una volta il danno che una apertura del genere potrebbe causare sulla già difficile realtà economica del quartiere. Come il centro destra anche l'associazione esprime una forte perplessità sull'opportunità di dare vita ad una rivendita di quelle dimensioni.
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