Attenzione
Minorenni davanti alla webcam per gioco
Altri due casi simili in Maremma negli ultimi anni, segnalati al tribunale alcuni giovanissimi
GROSSETO. Due casi simili a quello di Giovanna sono balzati alle cronache negli ultimi anni a Grosseto. Il primo 5 anni fa, ottobre 2008. Una bimba di 12 anni, per gioco, accese la webcam del computer di casa e dopo essersi connessa a Messenger, la chat più popolare del web, improvvisò uno strip-tease per tre suoi coetanei, che intanto la riprendevano con il cellulare. Un gioco - così lo definirono i protagonisti - che però costò ai maschietti, non imputabili perché sotto i 14 anni, una segnalazione al Tribunale dei minori di Firenze. Per la ragazzina, invece, solo una punizione dai genitori. Nel video, della durata di circa quaranta secondi, la ragazzina si muoveva all’interno della sua camera, togliendosi qualche indumento fino a restare in topless, prima di salutare e spegnere la web-cam. Quelle immagini, registrate e archiviate nel cellulare di uno dei tre giovanissimi spettatori, furono poi divulgate in una scuola media grossetana. Nei mesi scorsi, invece, in un paese dell’entroterra, la diffusione del video di una dodicenne in atteggiamenti erotici portò alla denuncia di cinque minorenni. La ragazzina raccontò ai genitori e agli inquirenti di essere stata ricattata da un compagno di scuola, che avrebbe minacciato di rivelare ai suoi genitori del rapporto sessuale che i due avevano avuto. Il video finì sul cellulare di un compagno di scuola e fu poi condiviso sul web. La storia era stata scoperta a scuola, dalle insegnanti. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google