Proteste
Ecco i “Tesori di Maremma”
Domenica alle 18 la presentazione del libro di Angelo Biondi
SOVANA. Domenica 29 settembre, alle 18, in piazza del pretorio di Sovana, è in programma la presentazione dell’ultimo libro di Angelo Biondi, “Tesori di Maremma”, edito da Effigi.
Tesori reali, leggendari, misteriosi, perché la Maremma è terra di tesori: tesori veri e tesori immaginari, nella tradizione orale della popolazione locale considerati altrettanto veri di quelli reali.
I tesori veri sono stati ritrovati per caso, anche secoli fa, nel corso di lavori agricoli e di cava oppure in occasione di sistematici scavi archeologici; si tratta di non pochi ripostigli di monete d’oro, d’argento e di bronzo delle più varie epoche: dagli Etruschi ai Romani, dal Medioevo fino all’età moderna.
L’esempio più straordinario è il recente rinvenimento del tesoro di Sovana: quasi cinquecento monete d’oro puro del V secolo d.C., a cui sembra fare da ideale anticipazione cronologica, il tesoretto di Gravisca, l’antico porto dell’etrusca Tarquinia, con monete d’oro del IV-V secolo d. C., un’epoca di cui si conosce poco, caratterizzata da continue guerre e dalle distruzioni delle invasioni barbariche, ma che ha restituito in Maremma tesori di alto valore non solo economico, ma ancor più numismatico e storico.
Questo e molto altro nei racconti di Angelo Biondi, dirigente scolastico in pensione, ma da sempre ricercatore di razza di tutti gli aspetti del territorio del tufo, in cui è vissuto e di cui conosce i più suggestivi segreti. (f.b.)
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