Il Tirreno

Grosseto

Ex Ente comunale, a rischio 24 dipendenti

Ex Ente comunale, a rischio 24 dipendenti

La procedura fallimentare ha messo all’asta le tre attività rimaste in vista della scadenza dell’affitto

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GROSSETO. C'è una data preoccupante nel futuro dei tre supermercati ex Ente comunale di consumo: è la data dell'8 marzo 2014. Fra sei mesi, quel giorno, cessa l'efficacia del contratto di affitto del ramo di azienda. Fra sei mesi i punti vendita di via Podgora e via Orazio Coclite (subaffittati da La Fortezza srl marchio Sma a Gms srl) e di via Scrivia (a Emmepi sas) potrebbero chiudere. E con loro potrebbero andare a casa in 24 tra dipendenti e soci. Perché la procedura fallimentare ha messo in vendita quegli esercizi, intesi non solo come immobili ma anche come licenze.

Potrebbe finire tutto se dovessero andare deserte le vendite (senza incanto) dell'8 ottobre e (con incanto) del 26 febbraio disposte dal giudice per i tre lotti. I dipendenti, sicuramente quei cinque ereditati nel 1998 dalla gestione comunale e ancora in servizio, hanno già ricevuto la raccomandata da parte del curatore fallimentare, Stefano Rossi. E' l'avviso del pre-licenziamento. Non ci sono alternative: o qualcuno compra (e non è detto che compri tutto) o i dipendenti dovranno trovarsi un altro lavoro.

«Io curatore fallimentare non posso proseguire l'attività commerciale. Ma l'aspetto occupazionale non può passare in secondo piano - dice Rossi, curatore dal 2001 - Si tratta di aziende che hanno un reddito, che producono, situate in fondi di pregio; insomma, appetibili. Soprattutto nell'interesse della massa dei creditori confido in una soluzione positiva della storia». Ma i giorni scorrono e i timori aumentano. La speranza dei dipendenti è che, come quindici anni fa, la città prenda a cuore le sorti di questi negozi, nati con una delibera del 1946 e poi entrati a far parte (era il 1995) di una società per azioni. La concorrenza aveva scavato il solco e determinato la perdita di mercato da parte dell'Ecc. Gli organi comunali si misero in movimento.

Quell'anno, era il 24 febbraio 1998, i liquidatori dell'Ente comunale di consumo allora in concordato preventivo e la società La Fortezza srl (con dietro la Crai) stipularono davanti al notaio il contratto di affitto dell'azienda, preceduto dal preliminare con la Crai (aprile 1997 - a luglio fu presentata domanda di concordato). All'epoca erano cinque i punti vendita: poi quello di via Papa Giovanni venne ceduto e quello lungo corso Carducci cessò l'attività. Strada facendo, la Fortezza srl ha subaffittato via Podgora alla Gms (nel 2009), via Orazio Coclite prima alla Essegi (2007) e poi alla Gms (2010), via Scrivia alla Emmepi (2009). Undici, sette e 4 (più due socie) sono le persone che vi lavorano, rispettivamente, per un totale di 24 persone. Quindici anni fa erano trenta: per tutti, come assicurò l'allora sindaco Alessandro Antichi, era stato garantito il posto di lavoro, con l'impegno a non licenziare per i successivi tre anni.

Otto anni di affitto più un rinnovo altrettanto lungo. E adesso siamo prossimi alla scadenza. La affittuaria ha il diritto di opzione e di prelazione, ma la dimostrata capacità di produrre un reddito da parte delle tre aziende porta a confidare anche nell'interesse di catene diverse, allettate da un valore di stima elaborato con criteri prudenziali, condizionato dalle esigenze di vendita immediata. Il valore attuale dei tre supermercati è stato periziato dal dottor Francesco Carri, che si è avvalso dell'opera del geometra Livio Ceccarelli per le valutazioni degli immobili. Le attività, comprensive degli immobili, vanno all'asta per 520mila euro (via Podgora - 288 metri quadrati di superficie di vendita), 696mila euro (via Coclite - 418 metri quadrati) e 484mila euro (via Scrivia - 220 metri quadrati). Quest'ultimo è definito come un "negozio di vicinato", gli altri come "media struttura di vendita". Gli inconvenienti di carattere urbanistico-edilizio segnalati sono di lieve entità: rimettere tutto in regola costerà poco a chi comprerà. Già, ma chi comprerà?

Pierluigi Sposato

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