Sicurezza
Nel 2009 la stessa scena con un piccolo di tre anni
GROSSETO. Non è la prima volta che dei genitori sono costretti a trattenere il respiro dalla paura di veder annegare i propri figli nel laghetto del parco di via Giotto. Era già successo quattro anni...
GROSSETO. Non è la prima volta che dei genitori sono costretti a trattenere il respiro dalla paura di veder annegare i propri figli nel laghetto del parco di via Giotto. Era già successo quattro anni fa, quando, a finire in acqua fu un bambino di tre anni che stava facendo una passeggiata con i propri genitori. Allora, fu il babbo del bambino a rivolgersi alla redazione per ringraziare il ragazzo che si gettò in acqua e salvò il bambino.
Anche in quel caso, ad attirare l’attenzione del piccolo furono le anatrelle che popolano la zona del laghetto. Era lì che dava da mangiare il pane alle anatre quando i suoi genitori lo chiamarono per allontanarsi da quel posto. Il piccolo seguì i genitori: la mamma si mise a parlare con un’amica e il babbo invece ne approfittò per dare un’occhiata al giornale. Alle loro spalle sentirono voci concitate e un gran frastuono: il bambino si era buttato nel lago, ma un ragazzo straniero lo aveva visto e si era gettato subito dopo per tirarlo fuori dall’acqua.
Il padre del piccolo era riuscito a dire grazie all’uomo soltanto per pochi secondi, prima di avvolgere il piccolino in un abbraccio e correre a casa, per asciugarlo e assicurarsi che stesse bene. Esattamente come ha fatto Simone quando i due carabinieri hanno recuperato la sua bambina che stava rischiando di annegare nello stesso laghetto dove sguazzano le paperelle in via Giotto. Un parco frequentatissimo dalle famiglie e dai bambini di Grosseto, dove proprio quest’anno sono stati installati i cartelli con il divieto di balneazione.
Quell’acqua infatti potrebbe essere pericolosa per la salute, ha rilevato l’Asl perché contiene deiezioni di germani, tartarughe acquatiche e pesci. Per questo, dopo la segnalazione dell’Asl, sono arrivati i cartelli con il divieto di balneazione. (f.g.)
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