Attenzione
Due giovani per dare linfa al paesino
Apre lo sportello “Ecco Fatto” a Montegiovi: con Rachele e Claudia utili servizi per una comunità sempre più depauperata
CASTEL DEL PIANO. Pronto per l’apertura a Montegiovi di Castel del Piano l’ufficio “Ecco fatto”. Venerdì scorso, le due ragazze del servizio civile scelte per la gestione dei servizi del punto montegiovese, Rachele Bettini e Claudia Fiorenza, sono state presentate dal sindaco Claudio Franci e dall’assessore Francesca Fera, alla comunità locale, che d’ora in poi potrà utilizzare alcune opportunità messe a disposizione dal centro.
Montegiovi, infatti, è una frazione lentamente depauperata di uffici, negozi, botteghe. Si è cercato di tamponare la situazione con l’apertura di un centro polivalente (bar, alimentari, ristorante) che sopperisce alla assenza di negozi e attività. Ultimo ad andarsene, in ordine cronologico, è stato lo storico ufficio postale, alcune competenze del quale saranno, appunto, svolte dalle due ragazze nell’ufficio di “Ecco fatto”.
Qui i servizi per ora sono limitati: attivazione delle carte sanitarie, stampa dei referti Asl e poi, si spera, anche distribuzione farmaci. Si auspica possa concretizzarsi pure, dopo un corso di formazione a cui le ragazze parteciperanno, l’attivazione di alcuni servizi comunali. Per quelli postali, le due impiegate non potranno maneggiare contanti, ma potranno aiutare gli utenti a eseguire pagamenti on line.
«Noi vogliamo che il servizio Ecco Fatto _ spiega l’assessore Francesca Fera, che segue da tempo tutte le opportunità del servizio civile _ con le due ragazze, diventi un tramite fra i residenti a Montegiovi e il capoluogo. I montegiovesi non si devono sentire isolati, ma sempre in possibile rapporto coi servizi principali. Per questo abbiamo pure pensato a potenziare il servizio navetta per il trasporto di chi ha bisogno e contiamo comunque di poter fornire più servizi possibile ai cittadini».
Frattanto si sono chiusi martedì i termini per la presentazione delle domande di selezione per due posti all’Urp di Castel del Piano e altrettanti per un progetto per la carta sanitaria all’Asl Grosseto. Ma per poter essere pronti a insinuarsi in opportunità lavorative destinate ai giovani, si sta combattendo su più fronti. Anche la Provincia di Grosseto sta aiutando i giovani mettendo loro a disposizione gli strumenti per conoscere a fondo il mercato del lavoro.
È nato infatti #occUPI-la rete che fa lavoro, un progetto che la Provincia di Grosseto ha sviluppato in collaborazione con Upi Toscana e Upi nazionale con il contributo di Azione Province Giovani.
A Castel del Piano domani (palazzo Nerucci, ore 18) i consulenti del Centro per l’impiego provinciale saranno a disposizione dei ragazzi e affronteranno tematiche diverse, tra cui: elaborazione del curriculm vitae, informazioni sul mercato del lavoro locale, nazionale ed internazionale e sulle diverse tipologie di contratti.
Parteciperà anche la referente provinciale Giovanisì che parlerà delle agevolazioni previste dal progetto regionale dedicato all’autonomia dei giovani. La partecipazione agli incontri è gratuita. Per iscriversi e richiedere informazioni: comunicazione@provincia.grosseto.it.
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