Sicurezza
Bimba finisce nel laghetto, la salvano i carabinieri
Grosseto: è caduta dalla bici mentre andava scuola, il peso dello zaino la stava trattenendo sotto’acqua
GROSSETO. Nonostante la paura, è voluta andare a scuola lo stesso, per esorcizzare quello che le era successo poco prima al parco di via Giotto. Un bagno fuori programma, nel laghetto che si trova in mezzo al giardino, che le sarebbe potuto costare la vita se non si fossero gettati subito in acqua due carabinieri. Protagonista della brutta avventura una bambina di 7 anni che stava andando a scuola insieme al babbo. La piccola, che frequenta le elementari di via Papa Giovanni, stava attraversando il parco in bicicletta, come ogni mattina. Con lei c’era babbo Simone, che le camminava poco distante. «Fa sempre così - racconta il padre - quando arriva vicino al laghetto, fa il giro in bicicletta, poi torna vicino a me».
L’altra mattina avrebbe fatto lo stesso, se non fosse stato per le anatre che erano sulla riva del lago. Quando hanno visto arrivare la piccola con la sua bicicletta, si sono alzate in volo. E la bambina, che si è impaurita, è finita nello specchio d’acqua che è profondo quasi un metro, rischiando di annegare. Sulle spalle infatti aveva lo zaino con i libri, i quaderni e le matite per andare a scuola e la bicicletta le era rimasta incastrata tra le gambe, spingendola verso il basso. Babbo Simone era distante: ha cominciato a correre verso il laghetto gridando.
Ma per fortuna, proprio davanti allo specchio d’acqua c’erano i due carabinieri che stavano facendo un giro di servizio proprio ne parco. Si si sono gettati nel laghetto e hanno salvato la bambina che stava cercando di restare a galla e respirare, ma che era messa in seria difficoltà dal peso dello zaino che la trascinava verso il basso e dalla bicicletta che non le permetteva di muovere le gambe. I due appuntati scelti hanno portato la piccola fuori dall’acqua. Era bagnata fradicia e impaurita. Suo padre l’ha presa subito tra le braccia e insieme ai carabinieri ha accompagnato la bambina a casa. E pochi minuti dopo, passato lo spavento, ringraziato di cuore i suoi salvatori e fatta una bella doccia calda, ha deciso di andare comunque a scuola.
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