La manifestazione
Incendi, si sospetta una donna
Preoccupati gli abitanti di Sant’Emilio: «Prima o poi bruceranno le case»
FOLLONICA. La sequenza di incendi a Sant’Emilio preoccupa la città del golfo, le indagini sono in corso: il sospetto dei proprietari dei terreni è che il piromane sia una lei. Case, annessi agricoli, animali e campi, il fuoco ancora non è arrivato a causare danni ingenti ma è chiaro che se nei giorni continueranno i roghi potrebbe accadere l’irreparabile. E così a Follonica cresce la preoccupazione per la successione spaventosa di incendi avvenuti tutti nella zona di campagna al di là dell’Aurelia di fronte al ristorante Il Tirreno. Circa una quindicina di volte in poco più di un mese sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per spegnere le fiamme: sterpaglie infiammate da cui poi si scatenano altri roghi. Domenica pomeriggio l’ultimo episodio: il fuoco è arrivato fino al ciglio della strada provinciale Aurelia, bruciando le piante a lato della carreggiata. «Abbiamo paura – spiega una delle proprietarie di un appezzamento di terra nella zona presa di mira dal piromane – perché da un momento all’altro il fuoco potrebbe distruggere ciò che è nostro. Abbiamo fatto denuncia alle forze dell’ordine: qualcuno ha anche fatto nome e cognome della presunta colpevole ma ancora continuano a succedere episodi simili». Un sospetto insomma che sta prendendo sempre più campo tra gli interessati della zona anche se non se ne capisce la motivazione: una faida tra privati? Un dispetto nei confronti di qualcuno? «Non so che cosa spinga questa persona ad appiccare il fuoco – spiega ancora la proprietaria – ma ricordo che anche l’anno scorso sempre a fine estate accaddero episodi simili. Qui c'è anche un allevamento di cani maltesi, animali di valore». Intanto le indagini continuano, ma ancora non c’è nessun indagato o fermato. (p.v.)
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