Attenzione
«Prima l’impianto non era gestito bene»
Il vicesindaco Borghi ribadisce la regolarità della gara di assegnazione. «Polemica strumentale»
GROSSETO. «A livello formale l'assegnazione del Palazzetto di piazza Azzurri d'Italia è in regola».
Il vicesindaco e assessore allo sport, Paolo Borghi replica ai presidenti Galoppi e Donnini che l’hanno chiamato in causa con una lettera e cerca di stemperare gli animi, troppo caldi da qualche mese a questa parte.
«Mi dispiace - aggiunge - per questa polemica che mi lascia piuttosto interdetto. L'attuale società sportiva che gestisce l'impianto lo tiene, a detta di tutti, in ottime condizioni e ha regolarmente partecipato ad un bando che ha vinto in maniera trasparente. Tra l'altro i presidenti di Invicta e Vbc, che mi chiedono di verificare l'incompatibilità di Tinacci, non hanno partecipato al bando».
Cosa risponde alla contestazione della proroga, avvenuta nello scorso mese di luglio?
«E'una procedura che non abbiamo utilizzato solo per il Palazzetto, ma per tutti gli impianti sportivi».
Borghi tiene a sottolineare che «in entrambi i passaggi il presidente della Vas non era il consigliere comunale Tinacci di cui tanto si parla e questo fatto l'ho verificato con i miei uffici. Bastava informarsi. A meno che a chi viene eletto non si ritenga debba essere preclusa qualunque attività associativa in città. E poi qualcuno che oggi tanto protesta, aveva gestito fino al 2010 lo stesso impianto insieme ad una società che si occupava di ciclismo (la Ss Grosseto), per altro non lasciandolo affatto in buone condizioni. Se poi quel qualcuno non ha voluto esplicitamente partecipare alla corretta procedura di assegnazione non è certo dipeso da questa amministrazione».
«Non siamo quindi interessati come Comune - prosegue l'assessore allo sport - agli orientamenti personali e politici Galoppi e Donnini che scatenano campagne mediatiche ma che non hai esposto le loro considerazioni in Comune. Certe società sportive dovrebbero occuparsi solo di sport, di gestire bene gli impianti quando ce li hanno e di partecipare ai bandi quando si presentano. Solo di questo. Tutto il resto è una polemica strumentale nella quale non voglio essere coinvolto. Come già dimostrato con alcuni tesserati ricevuti dal sindaco nei giorni scorsi, l'amministrazione resta comunque a disposizione per ulteriori incontri».
E sui rapporti tesi tra il presidente Tinacci e le altre società cittadine cosa dice? «Stiamo verificando cosa sta succedendo e il Comune cercherà di fare da paciere. Martedì è in programma un incontro e sarà l'occasione buona per parlare con i presidenti di Invicta e Vbc».
Il vicesindaco Borghi entra infine nel merito della polemica sul Memorial Francheschelli. «Torneo di quel tipo - dice - sono gratuiti. Basta chiedere il patrocinio del Comune e ad oggi non ci è arrivata nessuna richiesta. Siamo comunque ben disposti ad aiutare le società che faranno richiesta. E lo stesso vale per il Trofeo degli Angeli».
Maurizio Caldarelli
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