Sicurezza
Monaci sul giardino «Fatta la pulizia di più è impossibile»
GROSSETO. Ieri l’appello dei residenti, oggi la risposta dell’assessore: si risolve a stretto giro di vite la polemica messa in piedi da alcuni genitori stanchi di usufruire di un parco giochi,...
GROSSETO. Ieri l’appello dei residenti, oggi la risposta dell’assessore: si risolve a stretto giro di vite la polemica messa in piedi da alcuni genitori stanchi di usufruire di un parco giochi, quello in via Albegna, a due passi dal tribunale, definito sporco e pericoloso. Giuseppe Monaci, titolare dei lavori pubblici nel Bonifazi secondo, replica punto per punto alle critiche e assicura maggiori controlli: «Guardo con molto rispetto alle proteste dei cittadini rispetto alle condizioni del giardino di piazza Albegna. Si tratta comunque di un’area che viene sottoposta ogni settimana a operazioni di pulizia e ogni tre mesi ad accurate verifiche di sicurezza sulle strutture». L’esponente socialista ricorda che il Comune ha già «Compiuto una nuova pulizia straordinaria e cercheremo di dare più regolarità al tutto, anche se non è al momento pensabile di fare più passaggi settimanali». Insomma, da parte sua l’amministrazione fa quel che può «con le risorse che abbiamo». Una cosa è certa: per Monaci da quelle parti – almeno per il momento - non ci sono giochi rotti, «anche se, come noto, qualche “bravata” delle ultime ore o delle prossime potrebbe facilmente smentirci». Ma l’assessore non ci sta ad addossarsi tutte le colpe di un parco giochi ritenuto, da qualche genitore, sporco e malandato: «Anche un po’ più di civiltà da parte di alcune persone e di qualche amante delle biciclette bmx, quando già esistono impianti adeguati, non guasterebbe. Forse – ripete - non si tratta di giochi nuovissimi ma non sono rotti». Infine la promessa: nei prossimi giorni il Comune interverrà di nuovo per verificare e, nel caso, risolvere, qualche problema legato alla sicurezza. Ma alle richieste dei genitori che speravano di strappare qualche miglioria di sostanza Monaci, per ora, risponde picche: «Appena ci saranno le disponibilità economiche provvederemo a un rinnovamento complessivo che, per altro, merita non solo quel parco. Al momento non mi sento di fare promesse immediate che non potrei onorare». Non resta dunque che attendere e sperare – almeno – in una puntuale pulizia dell’area giochi. Di più, con questi chiari di luna, non si può fare. (m.b.)
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