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Grosseto

La sala sicurezza intitolata a Stella

La sala sicurezza intitolata a Stella

L’Enel ricorda il collega che morì nella notte dell’alluvione ad Albinia

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FOLLONICA. La sala di formazione sulla sicurezza porta il suo nome, così l’Enel ricorda il follonichese Maurizio Stella.

Difficile dimenticare quel drammatico giorno di inizio novembre del 2012 quando un alluvione colpì la zona dell’Albinia e a causa della quale morì insieme a due colleghi, in un tragico incidente Maurizio Stella, follonichese, marito e padre di due figli e persona attiva nello sport e nel sociale. Il dipendente Enel stava tornando da un corso di formazione a Roma quando il ponte sull’Albegna è crollato per la furia delle acque che poi hanno invaso tutta la zona.

Un dramma per un’intera città che non dimenticherà mai Maurizio. Anche l’Enel ha voluto ricordare il suo dipendente, dedicandogli una sala destinata alla formazione nella sede di Larderello in provincia di Pisa.

Lì in quell’aula si parlerà di sicurezza settore di cui si occupava anche Stella e priorità per un’azienda come appunto Enel.

All’inaugurazione della saletta erano presenti Massimo Montemaggi, responsabile geotermia Enel Green Power e Claudia Martelli, moglie di Maurizio Stella.

Agli altri due colleghi Antonella Vanni e Paolo Bardelloni scomparsi nel tragico incidente saranno dedicate iniziative nelle prossime settimane.

«Il nostro impegno per la sicurezza sui luoghi di lavoro – ha detto Massimo Montemaggi – prosegue con iniziative dedicate, perché la sicurezza è la priorità assoluta da niente dell’attività industriale può prescindere».

«Abbiamo voluto intitolare questa sala al nostro compianto collega per ricordarlo e anche per sottolineare l’impegno e la professionalità con cui si spendeva proprio nell’ambito della sicurezza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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