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GROSSETO. Per un’ecografia all’addome devi aspettare quattro mesi. «Venga il 31 gennaio, mi sono sentito rispondere qualche giorno fa», racconta un grossetano. Non diversamente è capitato a una...
GROSSETO. Per un’ecografia all’addome devi aspettare quattro mesi. «Venga il 31 gennaio, mi sono sentito rispondere qualche giorno fa», racconta un grossetano. Non diversamente è capitato a una donna: anche lei si è presentata al Cup per fissare lo stesso esame: «si presenti il 31 dicembre». Entrambi grossetani, i due - tra loro conoscenti e in fila al Misericordia per un’ecografia addominale - hanno avuto l’appuntamento fissato nel 2014. A nulla è valsa la protesta: i tempi d’attesa sono questi. Certo è che lui, 65enne in pensione, è sbigottito.
«Mi sono rivolto all’ospedale per un normale controllo - racconta - salvo sentire che l’esame ce l’avrò ad anno nuovo». Di poco meglio è andata a una sua compagna di sventura, con cui ha condiviso gli stessi tempi biblici.
La signora - 70 anni - è andata dal medico curante a farsi segnare un ecoaddome superiore, viste la pancreatite cronica e le coliche in atto. E la data fissata per lei è stata il 31 dicembre, alle otto di sera. Essendo l’ultimo dell’anno, lei ha declinato ipotizzando di essere impegnata; perciò un altro esame le è stato fissato il 15 gennaio 2014.
Chiamata a dare spiegazioni sulla tempistica, l’Asl 9 ieri ha fatto verifiche. Spiegando, su quest’ultimo caso, che, «secondo quanto abbiamo potuto ricostruire, sulla richiesta per l’ecografia addominale non era indicata alcuna classe di priorità. Così la prenotazione per l’ospedale di Grosseto è stata fissata nel primo giorno disponibile, in quanto esame “non urgente”. Purtroppo, dal momento che la prenotazione è stata fatta il 5 settembre, oggi non ci è possibile stabilire quali sarebbero stati i tempi di attesa per gli altri ospedali del territorio a quella data. Come prevedono le nuove direttive regionali, già applicate negli ospedali di Orbetello, Massa Marittima, Castel del Piano, Pitigliano e che a Grosseto saranno attivate dal 1° ottobre, per alcuni tipi di esami (Tac, Rmn, ecografia, ecodoppler ecc), sulla richiesta dev’essere indicata la classe di priorità che il medico stabilisce sulla base del “quesito clinico”». Se in classe U (urgente), l’esame viene effettuato entro 72 ore; classe B (breve), entro 10 giorni; classe D (differibile), la prestazione può essere effettuata entro i 30 o i 60 giorni, a seconda del tipo di esame; classe P (programmata), la prestazione può essere effettuata oltre i 30 o i 60 giorni a seconda del tipo di esame. Inoltre, per l’ecoaddome e altri tipi di esame, nel caso in cui venga rilevata una particolare urgenza in base alla sintomatologia, il paziente può andare direttamente in Pronto soccorso per effettuare l’accertamento diagnostico. Siamo spiacenti per la signora che, in questo momento, sta subendo un disagio. Tant'è che lei stessa è stata contattata dal nostro ufficio relazioni con il pubblico per capire meglio i termini del problema e per fornire la nostra piena e completa disponibilità, alla paziente stessa e ai suoi familiari, in caso di necessità».
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