Proteste
Bollette per arretrati già pagati
Stanno arrivando nelle case dei follonichesi per la tassa sui rifiuti, proteste
FOLLONICA. Non bastava l’aumento previsto per la tassa sulla spazzatura, a molti follonichesi in questi giorni con una raccomandata si chiede di versare importi degli anni passati, sì ma già regolarmente saldati. Un errore che ha messo in subbuglio molte famiglie del golfo. In Italia ultimamente le tasse stanno mettendo al tappeto aziende e privati cittadini, l’aumento delle richieste in denaro da parte dello Stato grava molto sui bilanci che spesso chiudono in rosso. Detto questo ogni extra non preventivato rischia davvero di mettere ko molte famiglie e sbagli come quello accaduto a Follonica, provocano chiaramente non poca preoccupazione. Fortunatamente in tanti hanno subito controllato i vecchi bollettini accorgendosi di aver sempre saldato le cifre richieste: altri invece sono andati in Comune a chiedere spiegazioni su quanto accaduto o alla posta. Il passaparola per tranquillizzare le persone vittime dell’errore arriva tramite il web e come sempre accade ultimamente attraverso il social network Facebook diventato mezzo principale di comunicazione tra le persone. Ecco uno dei racconti di quanto accaduto apparsi in queste ore su internet. «Mi è arrivata oggi una raccomandata tramite la quale mi viene chiesto di pagare la tassa sulla spazzatura dello scorso anno – racconta una residente del Golfo - mi ricordavo invece di aver regolarmente versato la tariffa che mi veniva richiesta. Così sono andata alla Posta a chiedere spiegazioni e lì mi hanno detto che agli sportelli negli ultimi giorni c'è un lungo susseguirsi di richieste di chiarimenti da parte dei follonichesi: i dipendenti dell'ufficio postale mi hanno raccontato che ne sarebbero state spedite centinaia (si parla di addirittura 500) raccomandate tutte indirizzate ai cittadini del Golfo». E se non vengono ritrovate le vecchie ricevute? Lì allora la questione si complica: certi follonichesi sono stati chiamati a versare quote risalenti al 2010 quindi a tre anni fa e capita a volte che qualcuno non conservi proprio tutti i documenti. A quanto raccontato dagli interessati pare che l’errore sia dovuto al sistema telematico degli uffici preposti all’invio delle raccomandate: non proprio uno sbaglio da poco considerato il periodo di “vacche magre” che la gran parte dei follonichesi sta attraversando. «E' uno scandalo che al giorno d'oggi accadano certi errori - ribatte un'altra follonichese sempre su Facebook - con tutta la fatica che facciamo ad arrivare a fine mese dobbiamo pure essere sottoposti a certi sbagli». (p.v.)
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