Il dolore
Raccolta differenziata estesa a tutta la città
Il Comune frenato soltanto dalla mancanza di soldi. Inaugurate le postazioni ecologiche a Gorarella
GROSSETO. La raccolta differenziata – porta a porta o condominiale, a seconda dei casi – sarà estesa a tutta la città, ma gradualmente, perché gli investimenti necessari saranno fatti mano a mano che il Comune riuscirà a risparmiare qualcosa nel complesso sistema della gestione dei rifiuti che oggi costa, tra raccolta e smaltimento e gestione della discarica delle Strillaie, oltre 20,3 milioni di euro.
Il messaggio che l'assessore all'ambiente Giancarlo Tei lancia, nell'inaugurare le nuove postazioni ecologiche appena installate nel quartiere Gorarella a servizio degli esercizi commerciali, è che la strada della differenziazione è intrapresa, non va in contraddizione con l'attività dell'impianto di Futura, alle Strillaie, e il percorso di allargamento della raccolta differenziata a tutta la città potrà riprendere, ora che la gara per il gestore unico è stata completata, dopo circa un anno di stop, un anno in cui – spiega Tei – non si poteva toccare nulla, nemmeno un cestino dei rifiuti, proprio per non falsare la gara stessa.
Adesso Coseca si prepara ad andare in pensione, dall'1 ottobre passerà tutto in mano a Sei, il nuovo gestore e poi – spiega il presidente Andrea Bambini – sarà necessario almeno un altro anno per riscuotere i crediti e pagare i debiti al 30 settembre, prima che i Comuni soci possano decidere cosa fare della società, se liquidarla o se fonderla con altre partecipate creando una holding. Fatta la gara, dunque, si riprende a investire nella differenziata.
Le 9 postazioni ecologiche installate a Gorarella vanno ad aggiungersi alle 9 già installate a Barbanella, e saranno seguite da altre 11 nel resto dell'abitato di Grosseto: si tratta di casotti in acciaio e plastica riciclata che contengono cinque diversi contenitori adibiti alla raccolta del vetro, dell'organico, del multimateriale (plastica, alluminio, tetrapak), della carta e del cartone e del rifiuto indifferenziato. Le postazioni potranno essere utilizzate esclusivamente dalle attività commerciali del quartiere di Gorarella cui saranno consegnate delle chiavi necessarie ad aprire i casotti.
Per la differenziata – spiega ancora Tei – servono investimenti il cui ritorno è visibile nel medio periodo, e il Comune può spendere solo nella misura in cui riesce ad avere delle economie nella gestione dei rifiuti. Insomma, sembra di capire che nonostante gli sforzi fatti fino ad oggi stiano iniziando a dare qualche segnale favorevole anche in termini economici, tanto che l'aumento della bolletta dei rifiuti, con l'introduzione della Tares, sembrerebbe ascrivibile solo al fatto che deve essere pagato il 100% del servizio, difficilmente i cittadini potranno registrare a breve una inversione di tendenza.
Un qualche beneficio – una piccola percentuale di sconto – l'avranno solo gli abitanti dei quartieri in cui si pratica già la raccolta differenziata porta a porta o condominiale.
L'assessore Tei denuncia, poi, la recrudescenza del fenomeno di abbandono di oggetti ingombranti – ultimamente pare vadano di moda i materassi – tanto da spingerlo a scrivere a tutti i commercianti per chiedere loro di far avere ai loro clienti un volantino con le indicazioni relative proprio allo smaltimento gratuito degli ingombranti attraverso il ritiro da parte di Coseca o con il trasporto diretto nell'isola ecologica di via Zaffiro.
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