Sicurezza
Aperitivo e cinema per finanziare il fondo di resistenza
Domenica a Cassero Cult con le donne della Mabro I soldi andranno ai lavoratori che continuano con lo sciopero
GROSSETO. Ce n’è di carne al fuoco nella vertenza Mabro. Il tribunale ha fissato per il 14 novembre l’udienza per il concordato di Royal Tuscany, la vecchia società, mentre è stata respinta la richiesta di anticipare l’udienza per l’istanza di fallimento nei confronti dell’attuale proprietà dell’azienda presentata dai lavoratori. Udienza che si svolgerà a dicembre.
Ma nella complicata vertenza portata avanti dalle donne e dagli uomini della Mabro c’è anche il fronte della solidarietà e della condivisione. Domenica sera al Cassero, infatti, si svolgerà una serata tutta dedicata alle vestaglie azzurre che comincia con l’apericena preparato proprio da loro. Non solo: l’associazione che gestisce CasseroCult ha deciso di donare il ricavato della serata, a offerta libera, alle donne della Mabro. Non solo: l’aperitivo sarà infatti realizzato grazie a quello che ognuno, tra i cittadini, porterà al Cassero.
L’iniziativa quindi, organizzata dal Comune di Grosseto in collaborazione con la Provincia, servirà proprio a creare una “cassa di resistenza” per i lavoratori che stanno andando avanti con lo sciopero dal 30 aprile scorso. E che non prendono un euro di stipendio da febbraio.
«Dopo la cena di solidarietà organizzata nel 2010 - dice l’assessore alle Pari opportunità della Provincia Tiziana Tenuzzo - non pensavo di trovarmi di nuovo coinvolta in una serata di solidarietà per la Mabro». Ma la vertenza è difficile e una quarantina di operai, quelli che sono stati richiamati al lavoro dalla cassa integrazione e che hanno comunicato all’azienda che erano in sciopero, sono rimasti senza nemmeno un euro. «Quando arriveranno i soldi della cassa integrazione - spiega Nadia Perino, della rsu - ci autotasseremo per dare qualcosa a chi, in sciopero, non prenderà nemmeno quei pochi soldi pagati dall’Inps».
Domenica sera quindi, al Cassero, ci saranno le donne della Mabro con tutto quello che hanno preparato per l’apericena. E poi ci sarà l’appuntamento con il cinema: in programma c’è “We want sex”, film che racconta la lotta di 187 operaie inglesi.
I gestori di Cassero Cult hanno deciso di versare, nel fondo di resistenza, anche il ricavato del bar. La serata è anche l’occasione per vedere la mostra fotografica di Marco Tisi che ha vinto il concorso nazionale fotografico Città Visibile 2013, con la sua opera Simulacri, 10 coppie di fotografie che raccontano le donne della Mabro. 10 donne, 10 storie, 10 vite che lottano in Maremma. Un’opera complessa quella di Tisi, realizzata con tecniche diverse e che riporta la testimonianza diretta del lavoro dei soggetti.
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