Il Tirreno

Grosseto

Al “coperto” spiragli di speranza

Al “coperto” spiragli di speranza

Posti vuoti ai Lavatoi: «A gennaio il bando». E intanto assegnazioni giornaliere

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GROSSETO. Altra “fiera” e altri guai, stavolta (quasi) risolti. Sì, perché i banchi del mercato coperto lasciati da qualche anno a questa parte senza padrone stanno per essere assegnati. Seppur in via provvisoria.

La modifica ai regolamenti in vigore dovrebbe arrivare in consiglio comunale già a ottobre. Si tratta di ben nove postazioni sulle ventitré totali disponibili. Tutti punti vendita che, nel corso degli anni, non erano stati assegnati nei bandi indetti dal Comune.

Nell’aprile di quest’anno la Regione ha modificato la legge 28 _ quella che regola il commercio _ e il bando è saltato. L’ultimo atto utile per entrare a far parte dell’ambita struttura pubblica tra le vie dei Lavatoi e Cimarosa è rimasto quello del luglio 2012. Troppo poco per chi _ nonostante i tempi di crisi _ ha intenzione d’investire da quelle parti con una propria postazione.

Ecco dunque le proteste, con gli esercenti del mercato coperto che un paio di settimane fa hanno deciso di rivolgersi al Tirreno.

Da parte sua l’assessore al commercio, Emanuel Cerciello, ha incontrato il gruppo, spiegato la questione e assicurato: «Il bando arriverà entro la fine di gennaio».

Ma i passi burocratici per arrivare a un’effettiva assegnazione di ogni banco sono lunghi. Tutto dovesse filare liscio si arriverà almeno alla prossima primavera. Ecco dunque la necessità di trovare una via d’uscita: «Mi sono già consultato con le associazioni di categoria e un altro incontro è previsto per martedì. Credo che per i banchi potremmo arrivare a una “spunta”».

Cosa significa? È l’assegnazione provvisoria dei posteggi di mercato o fiera temporaneamente non occupati dai titolari. Per il mercato coperto non è prevista, ma potrebbe essere inserita. Tutte le mattine i diversi banchi liberi saranno affidati a chi, presentandosi per tempo e con i giusti requisiti, (Durc in regola, iscrizione registro imprese e altro), vorrà prendere posto e vendere la propria merce.

«Si pagherà una quota Tosap giornaliera _ dice Cerciello _ e la presenza di questo tipo darà diritto a un vantaggio sul bando».

Già, il bando. Su questo l’assessore è categorico: «Sia chiaro, il bando si farà. Quella che stiamo studiando è solo una soluzione provvisoria. Poi, dovesse rimanere qualche posto libero anche nel post bando, potremmo continuare ad assegnarlo con questo metodo».

Intanto si registra l’apertura di Confesercenti: «Dal lato politico sindacale crediamo si possa fare. C’è qualche problema tecnico ma pensiamo possa essere superato», dicono dall’associazione, assicurando che comunque continueranno a seguire la faccenda nell’interesse dei commercianti. (m.b.)

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