Vanno a caccia di abusi edilizi Ne trovano uno di 60 anni fa
FOLLONICA. Il Comune di Follonica scopre un abuso edilizio che risale a sessant’anni fa. Nella lista mensile pubblicato sul sito del Comune del Golfo e dedicata ai reati relativi alla realizzazione...
FOLLONICA. Il Comune di Follonica scopre un abuso edilizio che risale a sessant’anni fa.
Nella lista mensile pubblicato sul sito del Comune del Golfo e dedicata ai reati relativi alla realizzazione di opere senza le autorizzazioni necessarie da parte dell’amministrazione comunale compare un illecito al quanto strano: non è tanto il fatto in sé a far pensare ma il periodo in cui è stato compiuto l’inganno in questione. L’abuso riguarda infatti una divisione di un appartamento in via Mazzini in due unità abitative separate, per il quale nessuna comunicazione o richiesta era stata presentata in Comune: ma tale operazione di divisione è stata compiuta tra il 1954 e il 1956 e il proprietario dell’immobile è deceduto già da trent’anni.
Il follonichese forse non sapeva neppure all’epoca di dover chiedere il permesso per poter dividere la sua casa in due spazi distinti e ora dopo sessant’anni il Comune del Golfo lo ha scoperto e ai suoi eredi toccherà risolvere la questione. Nell’elenco inviato dall’amministrazione agli organi competenti in materia ci sono poi altri illeciti: in via isola Ustica zona vincolata a livello paesaggistico i proprietari di un appartamento hanno trasformato una cantina in una seconda abitazione, ricavando in quella parte della casa anche un bagno e una cucina, senza chiaramente avere il permesso. Altro abuso edilizio scoperto poi nella campagna follonichese in località Valle Onesta: in un terreno agricolo è stato realizzato un annesso (molto probabilmente un capanno) senza anche questa volta avere ricevuto prima l’ok degli uffici comunali. Sempre nelle zone agricole follonichesi è stato costruito un immobile che non era presente nel progetto autorizzato dall’ente pubblico: stavolta chi ha compiuto l’illecito (zona Vallinfonte) dovrà provvedere alla sua demolizione. Questa la lista delle scoperte di agosto degli agenti della municipale incaricati di occuparsi dell’attività per conto dell’amministrazione del Golfo: ora i committenti degli abusi dovranno provvedere alla risoluzione del problema. (p.v.)
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