Il Tirreno

Grosseto

Strada chiusa al suono della campanella

Risolto il caso Pacioli dopo l’arrivo dei carabinieri: garantita la sicurezza degli alunni

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FOLLONICA. Sembra in via di risoluzione la problematica sorta nei giorni scorsi alla scuola media Pacioli, quando gli alunni che non avevano i genitori ad attenderli fuori dall’istituto sono stati fatti restare nel plesso e affidati ai carabinieri, come previsto dalle normative attuali.

Un inizio di anno decisamente travagliato e che ha messo in allarme molte delle famiglie degli alunni, preoccupate per l’improvvisa modifica delle regole che per anni sono state osservate con piena soddisfazione reciproca. Ieri pomeriggio l’incontro fra la dirigenza scolastica e i genitori, preceduto dal confronto fra gli organi direttivi didattici e l’amministrazione comunale ognuno nelle rispettive competenze e la felice risoluzione del problema. Il problema più grande, alla fine, sembra sia stato solamente quello di garantire una uscita dei ragazzi dall’istituto in sicurezza, condizione che probabilmente la scorsa settimana non era, secondo il corpo docente, soddisfatta. «L’amministrazione ha garantito e garantirà le stesse condizioni degli anni scorsi – spiega l’assessore al Personale Francesca Stella – ovvero la chiusura al traffico di via Gorizia durante l’uscita dei ragazzi. È sempre stato così e lo sarà anche quest’anno. Nei limiti delle disponibilità di personale sarà presente anche la polizia municipale che ha comunque solo un compito di controllo della viabilità: rispetto allo scorso anno c’è però un plesso scolastico in più da presidiare, quello nell’officina Cilindri all’ex Ilva, e in caso di interventi imprevisti o situazioni di emergenza gli agenti potrebbero non essere in grado di controllare di persona tutte le scuole della città; questo non pregiudicherà in ogni caso la chiusura della strada che avverrà sempre e comunque. Tutto questo fino a gennaio quando tornerà agibile il resto della scuola di via Gorizia e le classi attualmente spostate torneranno nella loro sede originale, consentendo quindi una maggior disponibilità di agenti».

Risolta quindi la problematica della chiusura della strada anche la riunione fra la direzione dell’istituto scolastico guidato dalla preside Silvia Giannetti ed i genitori degli alunni di via Gorizia si è conclusa positivamente. «Le disposizioni date quest’anno ai docenti erano, a quanto ci hanno riferito, molto precise – confermano alcuni genitori – ed è capitato che in alcuni giorni non siano state rilevate le condizioni di sicurezza per far uscire i ragazzi con tutte le problematiche che ne sono conseguite. Abbiamo avuto l’assicurazione che adesso la questione del controllo della viabilità è risolta e che quindi si torna in pratica alle modalità previste fino allo scorso anno».

Michele Nannini

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