Il Tirreno

Grosseto

Imprese, un bando per mettersi in rete

Il Coap promuove l’aggregazione di aziende in Maremma Gianni Lamioni: «È un’opportunità da cogliere al volo»

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GROSSETO. Promuovere e sostenere la formazione e lo start up di reti d'impresa sul territorio grossetano, quale strategia di intervento per accrescere la competitività delle aziende locali, consentendo loro di accedere a servizi qualificati, proporsi sui mercati nazionali ed esteri, ma soprattutto, per reagire di fronte alla crisi economica. Questo è l'obiettivo del progetto “Percorsi per lo sviluppo di reti d'impresa” realizzato da Coap, l'azienda speciale della Camera di commercio. Il bando per la partecipazione, pubblicato sul sito www.coap.info, è rivolto a tutte le Pmi della provincia, con particolare riguardo ai settori dell'agroalimentare e del turismo. Si potranno inviare le candidature entro il 4-10-2013 e il progetto si concluderà a dicembre 2013.

Con il progetto il Coap offrirà l’opportunità alle aziende selezionate di avvalersi dei servizi professionali altamente qualificati della Keirion Srl, leader nazionale nel settore, per sviluppare piani di sviluppo mirati e studi di fattibilità, fino ad arrivare alla formalizzazione dei contratti. «La Camera di commercio, ancora una volta, è impegnata nel mettere intorno ad un tavolo il sistema imprenditoriale locale nella convizione che l'aggregazione sia una strategia vincente – spiega il presidente Giovanni Lamioni –. Stiamo lavorando su più fronti, sull'enogastronomia, sul vino, con i consorzi turistici e recentemente con il mondo del cavallo. La formula rete d'impresa, in particolare, permette di mettere a sistema competenze e know-how delle singole aziende, lasciando intatte le loro identità e la loro autonomia. Le reti potrebbero diventare un reale e forte strumento di competizione, di crescita e di sviluppo. Questa è un'opportunità da non lasciarsi sfuggire». Il Coap ha già intrapreso il percorso con un primo incontro di presentazione del progetto, che si è svolto nei locali di via Cairoli mercoledì 11 settembre, rivolto alle associazioni di categoria, ai consorzi, alle strade del vino, ma anche alle banche, che potrebbero sostenere nuovi soggetti ed idee, e agli ordini professionali. Il prossimo appuntamento, fissato per martedì 24 settembre presso la sala contrattazioni alle ore 10,30, sarà invece aperto a tutti gli interessati e alle singole imprese che vorranno avere maggiori informazioni sul bando e sulle linee guida per la presentazione delle candidature. Nel dettaglio, come è noto, il contratto di rete viene definito come il contratto mediante il quale più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato e si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all’esercizio delle proprie imprese o a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica o ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa. Partecipanti alla rete possono essere tutte le imprese, sia individuali che collettive, senza limiti di dimensioni, senza vincoli di localizzazione territoriale e/o tipologia di business.

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